Il Tirreno

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Via ai lavori sulle sponde del Pescia

di Francesca Maltagliati
Via ai lavori sulle sponde del Pescia

Argini e murature da rifare per mettere in sicurezza Ponte dalle alluvioni. Ieri il sopralluogo dell’assessore Fratoni

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PONTE BUGGIANESE. Partiranno a breve i lavori di manutenzione straordinaria di alcune arginature e murature di sponda del fiume Pescia a Ponte Buggianese. Si tratta di opere per un valore di 190mila euro finanziati dalla Regione Toscana per il 70% del costo totale e per il restante 30% dal Consorzio di Bonifica Basso Valdarno. «Si tratta di due opere - spiega il presidente del Consorzio di Bonifica Marco Monaco - di cui la prima prevede la realizzazione nella parte interna dell'argine del fiume di un muro di cemento armato che verrà rivestito in pietra naturale». L'area interessata si trova proprio nel centro di Ponte Buggianese, in via Giusti. Qui un tratto dell'argine del fiume è costituito da un muro cadente, ciò che rimane di alcuni ruderi appartenenti a un edificio bombardato durante la Seconda Guerra Mondiale. Si tratta quindi di un muro totalmente inadeguato, la cui sommità è più bassa di oltre un metro rispetto al resto dell'argine e a quello di fronte. Si tratta di un'arginatura non sicura sia dal punto di vista idraulico che strutturale e nei casi di piena, come avvenuto ad esempio nel mese di novembre, rappresenta una via preferenziale per far tracimare l'acqua. «L'altra opera - continua Monaco - prevede anche in questo caso, stavolta però senza cemento armato, il rifacimento di una parte di argine in località Calla Centoni».

I due interventi in calendario sono solo una parte di tutti quelli previsti dalla Regione Toscana per opere rientranti nella terza categoria idraulica, quelle cioè considerate prioritarie per la sicurezza idraulica. Per tali opere, nel territorio regionale, per il 2016 sono stati stanziati ben 894mila euro di cui il 70% a carico della Regione e il 30% a carico dei Consorzi di Bonifica. «Per la Regione - conferma l'assessore regionale alla difesa del suolo Federica Fratoni - le politiche di difesa del suolo sono prioritarie. Da quest'anno abbiamo messo a disposizione 40 milioni di euro l'anno per opere che mitighino e riducano il rischio idraulico. Una cifra altissima se si pensa che la Regione ha un budget totale di 100 milioni all'anno per fare gli investimenti. Il lavoro che stiamo svolgendo, insieme al Genio Civile, ai Consorzi di Bonifica e ai Comuni, che sono i punti di contatto più vicini al cittadino, è intenso e sta portando a risultati importanti per incrementare la sicurezza dei nostri territori». «Il mio - afferma il sindaco di Ponte Buggianese Pierluigi Galligani - non può che essere un ringraziamento per la sensibilità e l'operatività della Regione e del Consorzio che hanno lavorato in sinergia facendo in modo di trovare una soluzione a un problema che affligge il nostro centro storico da decenni. Lo scorso novembre il fiume, proprio in quel tratto, ha toccato i 5 metri e il rischio di esondazione è quanto mai reale. Grazie a questi interventi adesso metteremo in sicurezza la parte centrale del nostro paese».

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