Il Tirreno

Montecatini

Di Francesco e Bernardeschi: altre due stelle al Maestrelli

Bernardeschi al Maestrelli con il sindaco Bellandi, Antognoni e Corvino (Foto Nucci)
◗
Bernardeschi al Maestrelli con il sindaco Bellandi, Antognoni e Corvino (Foto Nucci)

Premiazione al Grand Hotel & La Pace di Montecatini

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Parata di grandi nomi al Grand Hotel & La Pace, dove lunedì sera, 5 dicembre sono stati consegnati ai protagonisti dello scorso campionato di sere A i Premi Maestrelli. Assente l’amministratore delegato della Juventus Giuseppe Marotta, i principali riconoscimenti sono andati all’allenatore del Sassuolo Eusebio Di Francesco e al numero 10 della Fiorentina Federico Bernardeschi. «Non c’è spazio per noi per rientrare in Europa, e questo anche se ci dovessero essere restituiti i tre punti persi a tavolino: di miracoli ne abbiamo già fatti, un altro mi sembra davvero difficile», ha detto Di Francesco. Il tecnico del Sassuolo ha poi specificato i principali motivi del “ritardo” da parte della sua squadra in campionato. «L’Europa League – ha detto Di Francesco – ci ha fatto durare tantissima fatica, soprattutto per una squadra, come la nostra, non abituata a giocare certe partite. Ora stiamo comunque trovando la quadratura del cerchio, come si è visto anchenell’incontro con l’Empoli, dove abbiamo fatto una bella prestazione, a eccezione del finale di gara».

[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.14520976:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14520976:1652289133/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«Penso solo al presente: il domani è lontano e di ieri ci siamo già scordati», ha invece detto Bernardeschi rispondendo a una domanda sul mercato.

Il numero 10 della Fiorentina è tornato anche sulla partita vinta domenica sera dalla viola sul Palermo, da lui definita come “della svolta”. «Il rigore? Non c’è una regola fissa, lo tira chi se la sente e ieri mi sentivo di farlo io». Poi Bernardeschi ha anche ringraziato Andrea Della Valle che ha detto di voler far di tutto per trattenerlo alla Fiorentina («È un motivo d’orgoglio»), fatto i complimenti a Babacar, match winner col Palermo ieri sera («Si merita queste soddisfazioni») e lanciato uno sguardo al turno di giovedì di Europa League: «Dopo il passo falso fatto in casa, vogliamo vincere e arrivare primi nel girone». (mec)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web