Il Tirreno

Montecatini

«Villa Maria non si tocca»

«Villa Maria non si tocca»

La famiglia Russo è impegnata ad evitare la vendita all’asta

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MONTECATINI. «Villa Maria non si tocca». E’ categorica Chiara Russo, capostipite della omonima famiglia Russo, figlia di Giuliano, imprenditore noto a Montecatini, scomparso 5 anni fa all’età di 80 anni, e titolare di alcune strutture turistiche tra Abetone e Porto Cervo oltre a quella in via Maona dove ha anche sede la società e che dovrebbe andare all’asta il prossimo 8 febbraio. Il condizionale è d’obbligo perché, come sostiene Chiara Russo «In queste ore si stanno mettendo in atto tutte le procedure necessarie al fine di poter adempiere alla completa esdebitazione con un concordato extra-giudiziale, infatti i nostri partner, con professionisti e consulenti di parte, in piena sinergia con risorse proprie provvederanno nei termini di legge a presentare dovute garanzie atte a scongiurare la vendita – scrive in una nota l’imprenditrice - Inoltre stiamo ottemperando a tutti gli impegni assunti nonostante la crisi che interessa il settore, al fine di mantenere alti gli standard qualitativi, con piena rispondenza dei nostri clienti».

L’origine della situazione di difficoltà del gruppo, per la signora Russo è anche molto chiara: «Purtroppo le scelte scellerate di alcuni ex amministratori del Gruppo, i quali nutrivano molta fiducia, hanno portato una delle aziende a vivere questa situazione di difficoltà».

L’Hotel Villa Maria è in piena efficienza e quindi per i clienti non cambia assolutamente nulla. Anzi, come ha tenuto a ribadire la capostipite della famiglia Russo, «c’è l’impegno a mantenere alto il livello del servizio».

La signora Chiara Russo tiene anche a precisare che il figlio, impegnato in politica, non si occupa dell’azienda di famiglia. Precisazione dettata anche per allontanare le eventuali malelingue dirette più a colpire l’uomo politico che a parlare dei fatti veri della vicenda.

Infine l’imprenditrice rivolge il pensiero al padre Giuliano «Mio padre ha lavorato instancabilmente per oltre 60 anni , facendo anche il minatore in Belgio e la mia famiglia è impegnata su tutti i fronti , con impegno e dedizione alla salvaguardia del bene».

Pasquale Petrella

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