Il Tirreno

Montecatini

Franceschi (Lega): «Sono stato aggredito»

Franceschi (Lega): «Sono stato aggredito»

PESCIA. Solo qualche giorno fa denunciava le "modalità" con cui si stava procedendo alla rimozione della copertura del tetto in amianto per il cantiere della scuola di Calamari, ieri il consigliere...

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Solo qualche giorno fa denunciava le "modalità" con cui si stava procedendo alla rimozione della copertura del tetto in amianto per il cantiere della scuola di Calamari, ieri il consigliere della Lega, Oliviero Franceschi ha dichiarato di avere subito «un'aggressione» da parte di un operaio di quel cantiere mentre tentava di scattare delle fotografie col suo cellulare. «Qualificatomi come consigliere comunale - ha raccontato Franceschi - sono stato affrontato con aggressività da parte di un operaio, che mi ha strappato di mano il telefono, impedendomi di acquisire documentazione fotografica e si è rifiutato di restituirmelo. Ovviamente ho informato le forze dell'ordine, prontamente intervenute. Non ho sporto denuncia, riservandomi di farla entro 90 giorni, riflettendo sulla condizione di persone che se svolgono lavori così pericolosi, non possono essere delinquenti, anche se certi atteggiamenti non possono e non debbono essere messi in atto. Anche perché nessuno, se in regola, deve temere il legittimo lavoro di un consigliere comunale. Comunque non mollo e continuerò a monitorare la situazione, che ripeto mi sembra preoccupante per la salute pubblica». Franceschi aveva dichiarato, in precedenza, di essere stato allertato nel merito da alcune segnalazioni dei cittadini circa presunte irregolarità sulla procedura seguita, vista l'estrema volatilità e conseguente pericolosità delle polveri di amianto e di avere fatto un regolare esposto alla Procura della Repubblica dopo avere interrogato nel merito anche il primo cittadino. (m.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web