Il dolore
«Rimozione amianto da irresponsabili»
PESCIA. «Rimuovere l'amianto nel modo in cui si sta facendo al cantiere della scuola di Calamari è da irresponsabili». A muovere l'accusa il consigliere leghista Oliviero Franceschi, che per la...
PESCIA. «Rimuovere l'amianto nel modo in cui si sta facendo al cantiere della scuola di Calamari è da irresponsabili». A muovere l'accusa il consigliere leghista Oliviero Franceschi, che per la seconda volta in poco tempo ha ritenuto opportuno informare la Procura della Repubblica allegando documentazione fotografica. Solo qualche settimana fa la stessa azione era stata svolta nei confronti della scuola materna di Valchiusa, dove secondo l'esponente della Lega i recenti lavori di restauro non erano stati «eseguiti correttamente», dal momento che l'edificio era stato interessato da alcune infiltrazioni. «Dovendo riconoscere al sindaco la paternità della salute dei cittadini - scrive Franceschi - devo interrogarlo per avere risposte, quelle che i cittadini, giustamente allarmati che mi hanno chiamato, dopo avere chiamato Asl e comune, non hanno avuto. Esporre i cittadini alle spore di amianto è un rischio che ormai tutti ben sanno, e che è scritto anche su Topolino. Ho effettuato un sopralluogo. E vi assicuro che non si vedono ponteggi. Come ci sono saliti su quel tetto, volando? E le protezioni per i lavoratori? Mentre le polveri di amianto, pericolosissime, sono libere di disperdersi nell'ambiente, e nei polmoni dei residenti. Sotto il cantiere ci sono i cassonetti, dove la gente va a depositare la spazzatura e nessun avviso per mettere in guardia i cittadini dal pericolo incombente. Finestre aperte, e parcheggio pubblico adiacente. Uno scandalo». Chi ha dato il via a quel cantiere? Si domanda Franceschi «Ora il sindaco dirà che il mio è inutile allarmismo?»
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