Pista ciclopedonale, per M5S le misure non sono in regola
LAMPORECCHIO. Il Movimento 5 Stelle di Lamporecchio va all'attacco sulla nuova pista ciclopedonale, che non riesce proprio a mettere tutti d'accordo. E, secondo i consiglieri comunali pentastellati,...
LAMPORECCHIO. Il Movimento 5 Stelle di Lamporecchio va all'attacco sulla nuova pista ciclopedonale, che non riesce proprio a mettere tutti d'accordo. E, secondo i consiglieri comunali pentastellati, Cinzia Benvenuti e Dario Francesconi, ci sarebbe stata poca chiarezza da parte dell’amministrazione. Tante, invece, le criticità emerse con la realizzazione del progetto (ancora in corso d'opera), che ha richiesto un investimento pari a 200.000 euro, la metà dei quali erogati dalla Fondazione Caript.
Due le piste ciclopedonali realizzate: una per bambini, all'interno dell'area verde di piazza Falcone, mentre l'altra, per pedoni e ciclisti amatoriali, dai giardini pubblici, prosegue su piazza La Marmora e via Vitoni, per arrivare in piazza Berni. L'itinerario, poi, attraversa la strada provinciale, passando davanti al campo sportivo “I Giardinetti”, in direzione di Larciano, costeggiando il muro storico di Parco Rospigliosi.
E proprio qui sono state rilevate le maggiori problematiche. «In questo punto - spiega Benvenuti - ci sono degli alberi all'interno della pista, che limitano il passaggio, in contemporanea, anche di un pedone e una bicicletta. Per non parlare delle misure della corsia, che non rispettano quelle indicate dal decreto ministeriale del 1999».
E così, metro alla mano, Benvenuti ha verificato. «Ad un occhio attento - spiega - non potrà sfuggire come le dimensioni della corsia siano inferiori ad 1,25 metri. Nel tratto più ampio, infatti, la lunghezza è di 1,24 metri mentre in quello più stretto è di 1,10. Se la pista ciclabile fosse a doppio senso, sarebbe impossibile, per due biciclette, scambiarsi senza la presenza di un semaforo veicolare. E, anche se fosse a senso unico, le misure non rispettano quelle indicate dalla legge».
Da qui, dunque, la richiesta di chiarimenti all'amministrazione. «Chiediamo al sindaco Alessio Torrigiani - conclude - di spiegarci come i cittadini possano usufruire a pieno di questo nuovo servizio, visto che a noi non è stata data nemmeno la possibilità di verificare il circuito della pista ciclopedonale».
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