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Montecatini

Rubavano sulle auto Arrestate tre donne, una denunciata

di Sabrina Chiellini
Rubavano sulle auto Arrestate tre donne, una denunciata

Si tratta di due sorelle, e della figlia di una di loro, tutte residenti a Ponte Buggianese. Incastrate dalle telecamere

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PONTE BUGGIANESE. Sono specializzate in furti sulle auto lasciate in sosta davanti ai centri commerciali ma anche alle scuole. Due sorelle e la figlia di una di loro, di origine sinti che vivono nella zona di Ponte Buggianese. Le tre donne, tutte di nazionalità italiana, Clara Hudorovich, 44 anni, la sorella Rita di 57 anni e la figlia di una delle due, Monia Brajdich, 27 anni, sono state tratte in arresto dai carabinieri ieri all’alba a Ponte Buggianese, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Firenze, circa una settimana fa. Una quarta donna, 29enne, che è stata denunciata in stato di libertà, è stata colpita dalla misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Le accuse contestate a tutte sono quelle di furto su autovettura e uso indebito di carte di pagamento.

Quattro sono gli episodi di furto che vengono contestati alle sorelle con rispettive figlie, tutti commessi nei mesi di giugno e luglio 2016, in Empoli, nel parcheggio seminterrato del negozio “Centro Empoli”. Il sodalizio, stando a quanto è stato spiegato dal comandante della compagnia dei carabinieri di San Miniato, il capitano Antonio Trombetta, operava sempre in maniera organizzata, con un minimo di tre persone e a bordo di autovetture intestate a prestanome. Individuava il cliente mentre con il carrello della spesa faceva ritorno alla propria auto. Aspettava che la vittima depositasse gli acquisti sperando che non chiudesse gli sportelli della vettura.

Mentre il derubato riportava indietro il carrello, una del gruppo ne approfittava per aprire l'auto e asportare eventuali oggetti di interesse, oltre alla borsa o alla giacca contenete il portafogli della vittima. Una volta messe le mani sui portafogli cercavano di fare immediati prelievi in contanti agli sportelli bancomat, contando sul fatto che spesso le persone lasciano nel portamonete anche il Pin delle loro carte. In diverse circostanze, le autrici dei furti sono riuscite ad effettuare anche prelievi di denaro mediante la carta di credito rinvenuta nel portafogli della vittima prima che la stessa venisse bloccata dal proprietario.

L'attività di indagine, condotta dai militari di Peccioli, in provincia di Pisa, ha avuto inizio a seguito di un controllo eseguito sulle strade dell’Alta Valdera. Qui è stata fermata un'autovettura con a bordo tre delle quattro donne indagate, nella quale i carabinieri hanno trovato alcuni capi d'abbigliamento per uomo, provento di furti. Si trattava di capi firmati. Anche grazie al brand particolare del prodotto, i militari hanno potuto accertare che si trattava di materiale sottratto al proprietario dall'abitacolo della sua autovettura, poco dopo che lo aveva acquistato, e cioè mentre si trovava in sosta nel parcheggio del “Centro Empoli”. Grazie alle telecamere del sistema di videosorveglianza, è stato possibile identificare le donne indicate come autrici del furto e ricostruire il modus operandi, oltre che fare luce su altri episodi analoghi commessi nello stesso parcheggio.

Dalle immagini delle banche dove erano state usate le carte i carabinieri hanno trovato conferma alle loro ipotesi e hanno accertato l'identità di chi aveva utilizzato in maniera indebita le carte agli sportelli bancomat.

Le tre donne tratte in arresto sono state successivamente condotte nella la casa circondariale di Firenze Sollicciano.

Non è la prima volta che colpiscono in provincia di Pisa e una delle tre è stata arrestata anche a Bientina, sempre per lo stesso reato da lei compiuto con le stesse modalità.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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