Sicurezza
Parcheggi, convenzione da rinegoziare con Pe.Par
PESCIA. Rinegoziare la convenzione con l'azienda Pe.Par e ripensare in toto la situazione parcheggi e la viabilità del centro storico, con la riduzione sensibile delle tariffe orarie e giornaliere...
PESCIA. Rinegoziare la convenzione con l'azienda Pe.Par e ripensare in toto la situazione parcheggi e la viabilità del centro storico, con la riduzione sensibile delle tariffe orarie e giornaliere nei parcheggi ospedalieri, che sono le più alte della Toscana. Sono solo due degli obiettivi contenuti nella mozione presentata dal gruppo Pd-Pescia è di tutti, in accordo con la giunta, e approvata dal consiglio comunale con i voti della maggioranza nell'ultima seduta, giovedì scorso. «La mozione parte dal lavoro di confronto politico e programmatico compiuto dai gruppi di maggioranza nei mesi scorsi - ha sottolineato il capogruppo Marco Niccolai - e delinea gli obiettivi strategici per la seconda parte del mandato amministrativo». Un «commissariamento del sindaco» da parte del consiglio regionale o da parte di un futuro senatore (nel caso il sì vincesse il Referendum)? Così il capogruppo di Forza Italia, Luca Biscioni ha esordito nel suo intervento a commento della mozione letta dal capogruppo Niccolai, criticando molti dei punti contenuti nel documento, non solo relativi al bilancio dell'attività amministrativa svolta finora (vedi creazione della consulta della sanità o il restauro del teatro Pacini compiuto solo a metà), ma anche agli obiettivi ancora a venire: l'ipotesi progettuale legata a Pinocchio e la crescita del distretto cartario Pescia-Villa Basilica.
Oltre ai parcheggi e alla riqualificazione del centro storico, tra gli obiettivi programmatici che la maggioranza ha indicato al sindaco ci sono: la redazione del piano operativo, il completamento della variazione al piano strutturale per quanto concerne il business park, secondo gli indirizzi votati dal consiglio comunale, il progetto Pinocchio senza prescindere dalla viabilità di Collodi e della zona sud del Comune. Centrale anche il futuro del Comicent e il rafforzamento dei rapporti con i Comuni. «L’approvazione dell'Unione dei Comuni della Valdinievole da parte del consiglio comunale - si legge nel documento - è sicuramente un chiaro segno politico ma questa Unione dovrà essere, nella concretezza, uno strumento utile a rafforzare la collaborazione in settori strategici per la vita del nostro territorio».
Critico anche il gruppo Percorso Comune. «In linea di massima non saremmo contro il contenuto della mozione - ha sottolineato Angelo Morini - ma non siamo d'accordo con l'unione dei comuni, destinata a divenire un nuovo carrozzone».
Maria Salerno
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
