Gioco
Impianto del Fossetto monitorato
L’Arpat risponde alla Lega: «Non sono stati riscontrati problemi»
MONSUMMANO. Non è vero che non ci sono state risposte da parte di Arpat ad una segnalazione di alcuni consiglieri regionali riguardo alla discarica del Fossetto. Questo si legge, in sostanza, nella nota redatta dall'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana. Che ha ritenuto necessario fare alcune precisazioni sulle lamentele, da parte di alcuni abitanti, per i miasmi e i cattivi odori. La protesta, poi, era stata accolta dalla Lega Nord, che aveva presentato un'interrogazione scritta in consiglio regionale. E il capogruppo leghista, Manuel Vescovi, aveva richiesto un sopralluogo dell'Arpat all'interno della discarica; ma, secondo quanto da lui spiegato, la risposta non sarebbe mai arrivata. «Arpat ha risposto il 19 ottobre scorso tramite Pec alla Regione Toscana - si legge nella nota - e ci dispiace se, per qualche disguido, non sia pervenuta ai destinatari. Nella risposta, comunque, è stato dato conto che la discarica del Fossetto è già soggetta da parte dell'Agenzia ai controlli programmati per le aziende in possesso di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), sul controllo integrato dell'inquinamento. È stato assicurato che durante le ispezioni saranno tenute in considerazione le problematiche segnalate. Anche se è stato riferito che non risultano attualmente particolari problematiche denunciate dai residenti della zona.
E, spiega l'Arpat, «l'impianto del Fossetto è sottoposto a un piano di monitoraggio e controllo che prevede un'ispezione annuale. E dai controlli AIA degli anni scorsi non risultano contestazioni di irregolarità».
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