Finanza
Allargamento Esselunga? Un errore
Oliviero Franceschi (Lega Nord) lo considera un regalo alla grande distribuzione
PESCIA. Un deciso no all'allargamento della Esselunga, illustrato proprio in questi gorni in un’assemblea pubblica al Palagio.
A proclamarlo è il consigliere leghista Oliviero Franceschi, unico in consiglio comunale di Pescia ad avere votato no alla variante che prevede, tra le altre cose, una modifica della viabilità nella via di Campolasso.
«Questo regalo alla grande distribuzione in nome di poche nuove assunzioni, contrasta con gli obiettivi (falsi e ipocriti) del piano operativo di riaprire negozi nel centro storico e rivitalizzare le botteghe esistenti», sottolinea in una nota alla stampa.
«Stupidate scritte per i pochi che ci vogliono credere - prosegue, caustico, il rappresentante della Lega Nord - e intanto si raddoppia la superfice di quella struttura. Lì non vi è sufficente viabilità e via di Campolasso diventerà una strada di grande comunicazione con spazi da medioevo. Sono riusciti a creare un'oasi dal pericolo alluvionale che per la zona industriale (300 metri) più giù era impensabile, e lì di acqua negli anni ne è corsa parecchia. Scelte fatte solo per compiacere, ma che porteranno a ulteriori distruzioni del tessuto commerciale pesciatino».
Infine, dopo tante critiche, da Oliviero Franceschi arriva anche una proposta: «Reinvestiamo subito quel milione di euro che l'amministrazione di Pescia ha incassato con gli oneri di urbanizzazione per sostenere i piccoli negozi che resistono nel centro storico e nelle frazioni».
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