Italia
Da lunedì parte del centro sarà paralizzata dai cantieri
PESCIA. Partiranno lunedì 28, in via Cesare Battisti, i lavori per il completamento della rete in fibra ottica Telecom. Lo ha annunciato il sindaco Oreste Giurlani in una conferenza stampa a Palazzo...
PESCIA. Partiranno lunedì 28, in via Cesare Battisti, i lavori per il completamento della rete in fibra ottica Telecom. Lo ha annunciato il sindaco Oreste Giurlani in una conferenza stampa a Palazzo del Vicario. La zona dell'ospedale, che è quella compresa tra la chiesa di Sant'Antonio e la sede della Protezione Civile e che comprende il Teatro Pacini e l'ex tribunale dove da qui a breve verranno trasferiti gli uffici del Comune, è rimasta insieme a via Sismondi e via Amendola una delle tre aree ancora non raggiunta dalla banda larga, che consente di navigare ad una velocità di connessione di almeno 100 mega byte al secondo. Su queste tre zone, a differenza delle altre, saranno realizzati scavi a cielo aperto per l'impossibilità di ricorrere alle tecnologie no-dig (dall'inglese no-digging senza scavo) che permettono la posa in opera di cavi interrati senza ricorrere agli scavi a cielo aperto ed evitando le manomissioni di superficie. Si tratta, in tutti e tre i casi di vie poste in prossimità del letto del fiume dove la no-dig comporterebbe delle difficoltà e potenziali rischi.
«Ad ogni modo cercheremo di minimizzare i disagi per i cittadini - ha rassicurato Luciano Bianchi, responsabile dei lavori pubblici del Comune - rinunciando a chiudere la viabilità, ma limitandoci a sacrificare per qualche giorno la possibilità di parcheggiare sulle strade interessate dai lavori. Ma sarà solo per qualche giorno. Contiamo, infatti, sulla rapidità degli interventi, che dureranno tutti all'incirca una settimana e che speriamo di completare prima del periodo di Natale, così da non ostacolare le compere in occasione del periodo prefestivo». Dopo via Battisti, i lavori interesseranno via Sismondi per lo spazio che va dall'asilo "Il Cucciolo" al fotografo Foto Paolo e infine, a seguire, nella settimana successiva, via Amendola da piazza Leonardo Da Vinci a via Turati. In tutti e tre i casi saranno scavate mini trincee di circa 12 cm sull'asfalto. «Così non avremo una città a due velocità» ha detto Bianchi. L'unica zona rimasta non raggiunta da internet veloce è parte di piazza Mazzini, quella che guarda la Ruga degli Orlandi, dove la Sovrintendenza non ha autorizzato gli scavi. «Ad ogni modo, faremo un tentativo di cablare anche questa parte di piazza Mazzini - ha rassicurato Giurlani - quando partiranno i lavori per la riqualificazione della piazza». (m.s.)
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