Il Tirreno

Montecatini

Era sfuggito alla cattura, rintracciato dai carabinieri spacciatore 24enne

Un intervento dei carabinieri (foto Nucci)
◗
Un intervento dei carabinieri (foto Nucci)

Montecatini, il giovane era in Marocco quando erano stati arrestati i suoi complici

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Era in Marocco quando i carabinieri di Montecatini avevano arrestato, al termine di una complessa attività investigativa, i suoi complici, in una vasta operazione antidroga. Ma pochi giorni fa è rientrato nel comune valdinievolino, e per lui, martedì 22 novembre, sono scattate le manette ai polsi. 

I militari della Stazione di Montecatini sono stati particolarmente impegnati nel rintracciare persone alle quali sono state notificate misure cautelari restrittive o ordini di detenzione. Nel pomeriggio di martedì 22 è stato così rintracciato ed arrestato il marocchino 24enne, già domiciliato a Monsummano, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip Patrizia Martucci e sfuggito alla cattura il 17 ottobre scorso, nel corso dell’operazione conclusiva condotta dai carabinieri di Montecatini con l’esecuzione di otto misure cautelari, 5 delle quali in carcere e tre agli arresti domiciliari.

I destinatari erano cinque cittadini tunisini, un marocchino, un dominicano e un’italiana, ritenuti responsabili di una rilevante attività di spaccio avvenuta nel corso della scorsa estate nel territorio dei comuni di Montecatini e Monsummano, con più di cinquecento cessioni di eroina, cocaina, hashish e metadone a giovani del luogo, 25 dei quali sono stati segnalati alla Prefettura di Pistoia. Il 24enne, che aveva un ruolo rilevante nel sodalizio, era probabilmente in patria quando è scattata l’operazione ed è rientrato in Valdinievole pochi giorni fa prima.

E’ stato trasferito invece al carcere di Prato, S.B., 40enne marocchino domiciliato a Pieve a Nievole, nei cui confronti la Procura della Repubblica di Pistoia ha spiccato un ripristino dell’ordine di carcerazione, per una condanna a un anno e un mese di reclusione per detenzione di stupefacenti ai fino dello spaccio, oggetto di un’altra attività di indagine.

Nel carcere di Sollicciano invece i militari hanno notificato a A.I.S., 23enne albanese già domiciliato a Montecatini, un ordine di ripristino della carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Pistoia, che prolungherà la sua reclusione, dovuta ad altre vicende penali, di otto mesi per una condanna per furto aggravato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa