Sicurezza
Nasce a Pescia l’olivo Xylella free
La novità presentata a Firenze dall’Associazione florovivaisti
PESCIA. Alla tavola rotonda di sabato scorso, tenutasi a Firenze in occasione della Giornata nazionale degli alberi e che aveva come tema l'olio e la sua valorizzazione, hanno preso parte anche i soci produttori dell'associazione Florovivaisti Pesciatini con le loro piante di olivo in allestimento. Dalle riflessioni dei vari esponenti della filiera sono emerse le criticità che oggi il comparto olio deve affrontare: l’associazione risponde a queste con la sua rete d'impresa innovativa e di ricerca. “Un giorno dedicato all'olivo, all'olio e al suo territorio. Dalla Toscana, la valorizzazione nazionale dei prodotti" questo il titolo scelto per le riflessioni che si sono sviluppate sabato al Palagio dei Capitani di parte Guelfa a Firenze. I florovivaisti pesciatini con le loro piante di olivo hanno allestito non solo la sala della tavola rotonda, ma anche l'ingresso del Palagio. L'associazione Florovivaisti Pesciatini risponde ad entrambe le esigenze del Piano olivicolo nazionale in quanto rete d'impresa di 30 soci produttori, pari a 80 ettari e 200 addetti, che sta lavorando allo sviluppo di una varietà che si adatti al meglio ai nuovi modelli di meccanizzazione, ma che mantenga intatte le qualità salutari italiane dell'extravergine. «Dopo aver lavorato per la certificazione Xylella free le piante dell'associazione Florovivaisti Pesciatini puntano adesso verso una nuova varietà intensiva, sostenuta dalla ricerca (l'associazione collabora infatti con numerosi enti universitari e privati) e dall'innovazione» così Luca Cinelli, presidente dell'associazione, accompagnato da Elena Sonnoli, responsabile del settore olivi, ha spiegato il lavoro dei Florovivaisti Pesciatini al presidente Sani, che si è detto soddisfatto del lavoro svolto e ha incoraggiato così l'aumento della produzione conseguente all'introduzione di una pianta che possa rispondere alle nuove meccanizzazioni.
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