Il Tirreno

Montecatini

 

Il Comune di Pescia chiede la calamità naturale

di Maria Salerno
Il torrente Pescia in piena nella giornata di sabato 19
◗
Il torrente Pescia in piena nella giornata di sabato 19

Allagamenti, iniziata la conta dei danni: subito interventi di somma urgenza per 50.000 euro

3 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Il sindaco Oreste Giurlani ha richiesto, nella mattinata di ieri, alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità naturale a seguito degli ingenti danni causati dalle piogge dei giorni scorsi e ha invitato i sindaci dei comuni limitrofi a fare lo stesso. Fin dalla mattinata di ieri, i tecnici comunali sono stati impegnati nella quantificazione e classificazione di tutti i danni presenti nel territorio: strade, aziende, abitazioni private.

«Sono già state attivate somme urgenze, vale a dire interventi volti a sanare situazioni di estrema gravità, registrate nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 novembre, per circa 50.000 euro - ha sottolineato Giurlani - attualmente si sta procedendo con la conta dei danni e già da domani dovremmo avere un quadro più chiaro almeno degli interventi di somma urgenza che interesseranno il patrimonio pubblico. Nei prossimi giorni, gli uffici procederanno, invece, col monitoraggio anche presso aziende e privati. Per quanto riguarda le aziende agricole ho già interessato l'assessore regionale Marco Remaschi perché attivi degli aiuti, magari sul piano di sviluppo rurale. Per il resto invito quanti hanno subito danni a segnalarlo agli uffici per avere un quadro al più presto completo dell'intera situazione».

Fino a quando non ci sarà una quantificazione precisa dei danni e la loro conseguente certificazione da parte degli enti pubblici, infatti, non è nemmeno ipotizzabile stabilire il livello di emergenza nella scala di gravità, solo in seguito al quale la Regione emetterà il suo decreto. L'assessore regionale Federica Fratoni, sabato scorso a Pescia in piena fase di emergenza, ha assicurato che sono tante le procedure che possono essere attivate: dal microcredito a interessi zero e altre misure similari per le aziende, ai finanziamenti a fondo perduto. Ma al momento è impossibile prevedere cosa sarà stabilito.

«Porzioni vastissime di territorio sono state funestate dal maltempo eccezionale degli scorsi giorni - ha puntualizzato l'assessore Marco Della Felice, che sul rimborso danni e soprattutto sulle tempistiche preferisce mantenere un atteggiamento prudenziale - ricordiamo che in tre ore sono caduti 115 millimetri di pioggia e che i danni sono tantissimi, per questo sarebbe auspicabile essere realisti, pur confidando di dare sostegno a chi ha bisogno».

Nonostante l'evento calamitoso eccezionale, Della Felice ha sottolineato come grazie all'impegno del gruppo comunale di protezione civile e l'azione coordinata delle forze dell'ordine si sia riusciti a far fronte in maniera davvero brillante all'emergenza, che da quando è iniziata - vale a dire alle ore 22 del 18 novembre - ha comportato 45 interventi con a disposizione 25 volontari e 6 mezzi. Tra gli interventi eseguiti: monitoraggio allagamento fabbricati e allagamenti stradali, preparazione sacchi di sabbia, soccorso tramite automezzi, soccorso a persone, verifiche sulle strade di montagna, verifica sul crollo dei muri, strade da pulire, verifica dell'illuminazione pubblica, monitoraggio smottamenti e frane, caditoie e grate ostruite, ripristino e riposizionamento dei cassonetti.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa