Il Tirreno

Montecatini

All’ospedale dieci posti letto in più

Francesca Maltagliati
Galligani e Morello Marchese (terzo e quarto da sinistra), insieme a dirigenti Asl e della Sds
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Galligani e Morello Marchese (terzo e quarto da sinistra), insieme a dirigenti Asl e della Sds

Nell’incontro con la Società della salute l’Asl ha confermato l’intenzione di mantenere i reparti e potenziare i servizi

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PONTE BUGGIANESE. Serve a spazzar via tutte le polemiche in corso sul futuro della sanità in Valdinievole la conferenza stampa tenutasi ieri nella sala del consiglio di Ponte Buggianese. Basta con le strumentalizzazioni e con le accuse infondate. Il messaggio lanciato dall'Usl, dalla Conferenza dei sindaci e dalla Società della salute è chiaro: tutti i servizi sanitari, ospedalieri e non, resteranno sul territorio, non è in atto alcun depauperamento del nosocomio pesciatino che anzi prevede un potenziamento. «Le nuove linee di indirizzo della programmazione socio sanitaria in Valdinievole - spiega il direttore generale dell'Usl Toscana Centro, Paolo Morello - confermano tutti gli intenti e gli obiettivi che erano presenti nel protocollo firmato nel 2013 da tutti i sindaci della Valdinievole e dalla ex Asl di Pistoia. La scelta fatta a suo tempo e oggi confermata è sempre stata quella di mantenere due ospedali nel territorio, per cui abbiamo il dovere di lavorare per renderli efficienti. Ovviamente, per quanto riguarda la struttura del Cosma e Damiano, trattandosi di uno stabile datato necessita di interventi di tipo strutturale che richiedono tempi medio lunghi e l'attesa è stata spesso strumentalizzata e usata come pretesto per dire che esiste una volontà di smantellare l'ospedale. Il tempo però è galantuomo e ci darà ragione».

«Rispetto all'accordo del 2013 - continua il presidente della Conferenza dei sindaci, Pier Luigi Galligani - non soltanto tutti i servizi sono stati confermati, ma ci saranno dei potenziamenti. Intanto possiamo confermare che un nuovo angiografo è già stato ordinato e dovrebbe entrar in funzione entro il mese di marzo». Fra quanto previsto c'è inoltre l'aumento di sei posti letto nell'area medica e di quattro nell'area adibita alla riabilitazione intensiva ortopedica, cardiologica e neurologica. Nel reparto di ginecologia e ostetricia continueranno i lavori che termineranno nella primavera del 2017 ed è prevista la nomina di un primario. Sarà realizzato, nell'area dell'ex pronto soccorso, un Polo Pediatrico dove si concentrerà l'attività di diagnosi e cura che riguarda i piccoli pazienti. Entro marzo sarà di nuovo presente a Pescia, all'interno dell'Ex Filanda, anche l'ambulatorio odontoiatrico. Resteranno attivi tutti i reparti e tutti i servizi attualmente esistenti e sono previste nuove assunzioni per aumentare il personale. Le nuove linee programmatiche prevedono anche il potenziamento dei servizi socio sanitari non ospedalieri, ambito di competenza della Sds. «Alle Case della Salute di Lamporecchio e Pescia - spiega il direttore della Sds Claudio Bartolini - nel 2017 aggiungeremo quelle di Monsummano, Pieve ed è già pronto un progetto per Ponte Buggianese. Stiamo valutando inoltre di aprirle anche a Buggiano e a Larciano. Anche per quanto riguarda i servizi domiciliari è previsto un potenziamento».

 

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