La manifestazione
Spaccio di droga, tre arresti dei carabinieri
Due sono finiti in carcere e l’altro ai domiciliari. Il traffico si svolgeva prevalentemente a Pescia
PESCIA. Tre arresti per spaccio di cocaina. Alle prime luci dell’alba di ieri i militari della compagnia di Montecatini, in collaborazione con i colleghi di Empoli, Modena e Mondragone (Ce), hanno eseguito un’ordinanza emessa dal Gip presso il tribunale di Pistoia, Patrizia Martucci, per la custodia cautelare in carcere di due persone, e per gli arresti domiciliari di una terza. Coinvolti sono M.P., 29enne residente a Nocelleto di Carinola (Ce), già residente a Pescia, trasferito al carcere di Santa Maria Capua Vetere; F.Q. 37enne di origini marocchine, residente a Fucecchio, trasferito al carcere di Pistoia; e U.C., 26enne operaio, residente a San Cesario sul Panaro (Modena), finito invece agli arresti domiciliari (dei tre sono state fornite solo le iniziali).
Le indagini condotte dai militari della stazione di Montecatini e coordinate dal sostituto procuratore Fabio Di Vizio, avevano conseguito un primo risultato nel giugno di quest’anno con la denuncia in stato di libertà del 29enne, all’epoca residente a Pescia, sorpreso nel centro di Montecatini mentre guidava sotto l’influenza di stupefacenti un’auto di proprietà di un conoscente. Oltre all’immediato ritiro della patente al giovane era stato contestato il possesso di una decina di grammi di cocaina destinata allo spaccio. Gli accertamenti sono proseguiti nei mesi successivi ed hanno consentito di documentare che il 29enne tra maggio e giugno aveva spacciato cocaina ad almeno sei giovani del Pesciatino, tutti maggiorenni, e in tale contesto i militari avevano sequestrato agli assuntori una ventina di dosi. Il ruolo degli altri soggetti era quello di fornire la cocaina al 29enne, il quale periodicamente si recava da loro per acquistare lo stupefacente da spacciare soprattutto nei fine settimana quando la “domanda” cresce sensibilmente. Questi viaggi finalizzati all’approvvigionamento hanno consentito di accertare che anche entrambi i fornitori, a loro volta si dedicavano allo spaccio diretto nei luoghi di residenza. Complessivamente sono una quarantina le cessioni di cocaina documentate.
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