Il dolore
Tre arresti per spaccio di cocaina
I carabinieri di Montecatini hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere ed una terza agli arresti domiciliari in collaborazione con i colleghi di Modena e Mondragone (Caserta) al termine di una indagine sullo spaccio di stupefacenti coordinata dalla procura di Pistoia
VALDINIEVOLE. Tre arresti per spaccio di cocaina. Alle prime luci dell’alba di venerdì 18 novembre, i militari della compagnia di Montecatini in collaborazione con i colleghi delle compagnie di Empoli, Modena e Mondragone ( CE), hanno eseguito un’ordinanza emessa dal Gip presso il tribunale di Pistoia, Patrizia Martucci, di custodia cautelare in carcere, per due persone, e agli arresti domiciliari per una terza, nei confronti di M.P., 29enne residente a Nocelleto di Carinola (CE), già residente a Pescia, trasferito al carcere di Santa Maria Capua Vetere; di F.Q, 37enne di origini marocchine, residente a Fucecchio (FI), trasferito al carcere di Pistoia e di U.C., 26enne operaio, residente a San Cesario sul Panaro (MO), posto agli arresti domiciliari.
Le indagini condotte dai militari della stazione di Montecatini e coordinate dal sostituto procuratore Fabio Di Vizio, avevano conseguito un primo eclatante risultato nel giugno di quest’anno con la denuncia in stato di libertà del 29enne , all’epoca residente a Pescia, sorpreso nel centro abitato di Montecatini, mentre guidava sotto l’influenza di stupefacenti un’autovettura di proprietà di un conoscente. Oltre all’immediato ritiro della patente al giovane era stato contestato il possesso di una decina di grammi di cocaina destinata evidentemente allo spaccio. Gli accertamenti sono proseguiti nei mesi successivi ed hanno consentito di documentare che il 29enne tra maggio e giugno di quest’anno aveva spacciato cocaina ad almeno sei giovani del pesciatino, tutti maggiorenni, ed in tale contesto i militari avevano sequestrato complessivamente agli assuntori, segnalati alla Prefettura, una ventina di dosi del citato stupefacente. Il ruolo degli altri soggetti destinatari dei provvedimenti cautelari, era quello di fornire la cocaina al 29enne, il quale periodicamente si recava da loro per acquistare lo stupefacente da spacciare soprattutto nei fine settimana quando la “domanda” cresce sensibilmente. Questi viaggi finalizzati all’approvvigionamento hanno consentito agli inquirenti di accertare che anche entrambi i fornitori, a loro volta si dedicavano allo spaccio diretto nei luoghi di residenza. Complessivamente sono una quarantina le cessioni di cocaina documentate, effettuate anche dal 37enne a Fucecchio e dintorni e dal 26enne nella località del modenese ove risiede, sempre nei confronti di assuntori generalmente di giovane età.
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