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Una piscina comunale al posto della Marchi se non arriva il gestore

di Maria Salerno
Una piscina comunale al posto della Marchi se non arriva il gestore

La promessa del sindaco Giurlani nel caso il bando di gara della Provincia dovesse andare ancora una volta deserto

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PESCIA. Una piscina comunale per Pescia. È la risposta del sindaco Oreste Giurlani agli oltre mille utenti dell'impianto del Marchi, da mesi ormai non più in grado di garantire un servizio regolare ai suoi frequentatori.

Dopo la conclusione della gestione provvisoria da parte dalla Sport Management di Verona, sembrava naturale il traghettameno al nuovo gestore, che sarebbe dovuto uscire vincitore dal bando provinciale. Ma entrambi i bandi finora sono andati deserti, probabilmente a causa dell'importante impegno economico richiesto al futuro gestore. Adesso, ad ogni modo, secondo quanto riferito dal presidente della provincia Rinaldo Vanni a Giurlani, potrebbe esserci un soggetto interessato all’impianto pesciatino. Questo ha determinato la decisione di prorogare il bando di due settimane.

«Io mi auguro che trascorse queste due settimane la faccenda si risolva una volta per tutte con l'assegnazione definitiva dell'impianto sportivo ad un gestore nuovo - ha sottolineato Giurlani - ma qualora ci dovessero essere dei problemi, mi impegno a programmare la costruzione di una piscina comunale perché il nuoto è una realtà molto sentita a Pescia e non va trascurata questa esigenza della popolazione, che si è rivolta a me chiedendomi di intervenire».

Appare ovvio che la realizzazione di un progetto così importante non riesca a trovare compimento dall'oggi al domani, ha chiarito il primo cittadino, ma richiede tempo e soprattutto risorse economiche. «Ma nella programmazione comunale, sia dal punto di vista del piano operativo (che prevede una variante urbanistica) che del reperimento dei fondi, sono disposto a trovare la maniera di costruire una piscina comunale da qui a fine legislatura», ha confermato Giurlani. La struttura potrebbe sorgere accanto allo stadio, anche se è solo un'ipotesi, perché lì c'è già un terreno di proprietà del Comune nel quale dovrebbe nascere un centro sportivo con una nuova palestra, di cui Pescia avrebbe bisogno. Per quanto riguarda, invece, la palestra del Marchi, che è stata chiusa a causa delle forti piogge dei giorni scorsi, il Comune ha dato la disponibilità dello stadio e delle proprie palestre per garantire continuità delle attività.

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