Attenzione
San Miniato si lega a Pinocchio
Patto di amicizia con Pescia e scambio di carnevali con Veneri
SAN MINIATO. Non solo tartufo bianco ed altri prodotti tipici del territorio. Quest'anno la mostra mercato di San Miniato si è aperta con un primo weekend dedicato alla figura di Pinocchio, il celebre burattino dal quale San Miniato Basso trae il suo nome originario. La frazione, infatti, è stata recentemente ribattezzata “già Pinocchio” e si pensa che proprio questa zona abbia ispirato la storia dello scrittore Carlo Lorenzini. Ma quando si parla di Pinocchio diventa, tuttavia, inevitabile pure il collegamento al borgo di Collodi, legame che ha spinto i comuni di San Miniato e Pescia alla sottoscrizione di un patto di amicizia. La cerimonia si è svolta in municipio, con il sindaco Vittorio Gabbanini e l'assessore ai gemellaggi Giacomo Gozzini a fare gli omaggi di casa, in presenza del sindaco “amico” Oreste Giurlani. A partecipare anche il presidente del consiglio comunale di Pescia Vittoriano Brizzi. Nel tempo San Miniato Basso ha dedicato varie iniziative incentrate su Pinocchio, come per i 40 anni del Carnevale dei bambini. Prendendo spunto dal carnevale, il presidente Brizzi ha proposto un lavoro congiunto con la festa di Veneri, affinché già dal prossimo febbraio si possano ospitare a vicenda i due cortei mascherati. Sempre dedicata al burattino, infine, la Fondazione San Miniato Promozione ha presentato due eventi: oltre allo spettacolo di sabato del cantautore Beppe Dati nell'auditorium di piazza Bonaparte, è stata inaugurata la mostra “Quasi Pinocchio” con 19 opere a palazzo Grifoni, visitabile il sabato e la domenica, dalle 10 alle 19, fino al 4 dicembre.
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