Sicurezza
Malore fatale mentre guida per andare dalla sorella
LAMPORECCHIO. Ha fatto in tempo ad accostare con la sua auto, una Toyota, prima che, intorno alle 8 del mattino, un malore fatale gli facesse perdere la vita, in via Amendola, nella frazione Cerbaia,...
LAMPORECCHIO. Ha fatto in tempo ad accostare con la sua auto, una Toyota, prima che, intorno alle 8 del mattino, un malore fatale gli facesse perdere la vita, in via Amendola, nella frazione Cerbaia, a Lamporecchio. Avrebbe dovuto essere una domenica come tante per Ilario Cammilli, 66 anni, residente a Larciano, ma proprio sul confine con Lamporecchio. Approfittando del giorno festivo aveva deciso di andare a fare visita a sua sorella. Per questo si era messo, da solo, alla guida della sua vettura. Ma poco distante da casa sua - nella zona industriale - è stato stroncato da un malore che non gli ha lasciato scampo. A notare la macchina accostata vicino alla fabbrica Neri Sottoli e, al suo interno, un uomo accasciato, è stato un podista che si stava dirigendo a corsa verso il vicino Percorso della salute. Una volta dato l'allarme, è intervenuta un'ambulanza della Società Soccorso Pubblico di Larciano e l'automedica del 118 di Lamporecchio. I sanitari hanno cercato a lungo di salvarlo, eseguendo le manovre di rianimazione ma purtroppo Ilario Cammilli non ce l'ha fatta ed è deceduto poco dopo. Sul luogo sono anche sopraggiunti i carabinieri per gli accertamenti del caso, anche se sulle cause della morte dell'uomo non sembrerebbero esserci dubbi: si tratterebbe di un infarto. Cammilli lascia la moglie, Rosa Strazzella con cui aveva festeggiato, pochi mesi fa, il quarantesimo anniversario di matrimonio, i due figli, Luigi e Sandro, la nuora Katia e due nipotini a cui era molto affezionato. Grande cordoglio per le due comunità di Lamporecchio e Larciano, che ricordano Ilario come una persona sempre gentile, solare ed educata.
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