Gioco
Già iniziata la guerra dei Babbo Natale per catturare i turisti
Sul web si rincorrono offerte e diffide per le prenotazioni a Montecatini. E la polemica sui diritti arriva anche da altre regioni
MONTECATINI. Non c’è Natale (o giù di lì) che non si porti dietro la sua bella razione di polemiche. Negli ultimi anni abbiamo visto litigi tra gestori e tour operator, tra elfi di diversa “estrazione” e anche all’interno di una stessa famiglia (senza esclusione di colpi). Alla seconda settimana della Città del Natale, a fronte della novità della ruota panoramica itinerante più grande d’Europa, si registrano anche le prime importanti schermaglie, che stavolta viaggiano tutte sul web.
Sul profilo Facebook della Casa di Babbo Natale (che resta la maggiore attrazione della Città) si legge un post che mette in guardia dal proliferare della “concorrenza” e precisa i termini per l’ingresso e l’acquisto dei biglietti. “Si avverte la gentile clientela – troviamo scritto - che le prenotazioni alla Casa di Babbo Natale di Montecatini Terme e ai pacchetti turistici collegati avvengono solo tramite questo sito. Si prega quindi di diffidare da siti on line che utilizzano impropriamente l’evento Casa di Babbo Natale (e tra questi viene segnalato e linkato bambinitravel.it, che fa capo a un’agenzia con sede a Margine Coperta, ndr)”.
E poi “Babbo Natale” conclude con una cannonata: “Si precisa inoltre che tali servizi non sono all’interno della Casa, non sono collegati a essa e non ne fanno assolutamente parte e in ogni caso la Casa non sarà in alcun modo responsabile per eventuali disguidi o problematiche nascenti dall’acquisto di servizi e ingressi presso queste agenzie non autorizzate”.
«Noi siamo un’agenzia specializzata nei viaggi e nelle offerte per le famiglie – si difende uno dei responsabili di Bambinitravel, che preferisce non dire il nome – e organizziamo regolarmente tutto l’anno pacchetti di accoglienza in Valdinievole. A settembre vendevamo anche gli ingressi alla Casa di Babbo Natale, ma poi i titolari hanno preferito scegliere altre strade e ora non lo facciamo più. Ma durante la Città del Natale abbiamo come partner il Bosco degli Elfi e alcuni alberghi di Montecatini. Noi, in definitiva, facciamo il nostro lavoro senza pestare i piedi a nessuno».
Ma intanto, se fino a giovedì cliccando sul link pubblicato nel post del profilo della Casa sul social network si entrava direttamente nel sito dell’agenzia, ora appare uno scarno messaggio: “Offerta esaurita” (il sito bambinitravel è invece regolarmente attivo, anche se da ieri è sparito qualsiasi riferimento alla Casa).
E non è tutto, a commento dello stesso post, interviene un’altra potenziale concorrente. «Vorremmo informare i vostri visitatori - scrive Elisabetta Ludovisi - che ci avete fatto chiudere la nostra pagina Fb “La casa di Babbo Natale - Lariano” (provincia di Roma, ndr), rivendicando il marchio. Vorrei chiedere se nel vostro marchio c’è la parola Lariano, perché se così fosse dovremmo procedere per vie legali in quanto la nostra associazione è regolarmente registrata, oppure se si tratta solamente di un dispetto. Come già detto la nostra è una associazione senza scopo di lucro e l’ingresso è gratuito, non riusciamo a capire quale danno vi stiamo arrecando. I bambini del nostro paese e dei paesi limitrofi vi ringraziano”. Insomma, i Babbo Natale sono già sul piede di guerra.
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