Lutto
Pistola in pugno rapina motel a Chiesina Uzzanese
Il bandito ha rinchiuso il portiere in uno sgabuzzino ed è fuggito a piedi
CHIESINA UZZANESE. Rapina ai danni di un motel. Attorno alla mezzanotte di giovedì 10 novembre un uomo armato di pistola è entrato nella portineria del “Parco delle Rose” di via Privata delle rose, che fa parte del complesso Don Carlos (che comprende discoteca, piscina, ristorante e, appunto, una struttura ricettiva) e dopo aver minacciato il portiere in servizio, un 30enne residente a Chiesina, si è fatto consegnare l’incasso, circa ottocento euro. Il rapinatore si è dileguato a piedi dopo aver fatto entrare la vittima in un ripostiglio.
L'allarme è scattato quasi subito perché nel ripostiglio c'era una radio collegata con il personale della sicurezza della vicina discoteca, che ha provveduto a liberare il portiere. Sul luogo della rapina sono intervenuti i carabinieri del Norm di Montecatini che hanno avviato le indagini. Dalle testimonianze dell'impiegato del motel sembra che il bandito fosse un uomo sulla trentina, italiano, che ha agito a volto scoperto. Non è ancora sicuro se la pistola da lui impugnata fosse vera oppure un'arma giocattolo contraffata.
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