Sicurezza
Partito il secondo carico di aiuti ai terremotati
Volontari al lavoro in Valdinievole
MONTECATINI. È partito nella mattinata di mercoledì 9 novembre il secondo carico di aiuti umanitari diretto a Norcia, Preci ed altre località colpite dal terremoto. «È passato solo qualche giorno da quella sera in cui, guardando la tv, i miei occhi hanno visto altri occhi piangere: quelli di chi, in un attimo, ha perduto tutto. Ed è stato allora che ho ascoltato il loro urlo disperato e, aprendo la mia pagina Facebook, ho fatto un appello a una persona che poteva aiutarmi: Giulia Fiori». Così, quasi per caso - come spiega Rossella Boni, titolare, insieme alla sorella, del bar Rosmady di piazza Battisti - è nata la raccolta di beni di prima necessità da parte della Valdinievole a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma. Oltre dieci quintali di materiale, che sabato 5 e domenica 6 novembre, è stato distribuito nei vari centri prescelti.
«Le ho spiegato - continua Rossella - che c'era bisogno di noi, che dovevamo fare qualcosa per aiutare queste persone. E Giulia non si è tirata indietro. Da quel momento in poi, abbiamo ricevuto l'offerta di aiuto da parte del signor Nunzio Di Venezia, che ha messo a nostra disposizione il suo furgone gratuitamente, pagando anche le spese. E, in sole 48 ore, abbiamo assistito a una vera e propria una gara di solidarietà. Mia sorella e io abbiamo trasformato il nostro bar un punto di raccolta ed è stato un susseguirsi di persone da tutta la Valdinievole, al punto che abbiamo dovuto sgomberare il locale in più riprese».
Sabato, come detto, è partito il primo carico, con Giulia Fiori e Alessio Di Venezia, figlio di Nunzio. «Un carico - spiega Boni - colmo di ogni cosa: dai giochi, di cui i nostri bambini si sono privati, ad ogni tipo di capo di abbigliamento; ma anche coperte, biancheria, cibo e prodotti per l'igiene. Abbiamo anche ricevuto, inoltre, 520 euro che utilizzeremo per sostenere le spese dei prossimi viaggi».
E mercoledì è partito, appunto, il secondo carico con materiale urgente e, con ogni probabilità, ce ne saranno altri. «Giulia Fiori ed io - conclude - non possiamo che ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a quella che doveva essere una piccola raccolta e che invece, grazie alla generosità della gente, è stata una raccolta straordinaria. Grazie a tutti quanti, per la fiducia che hanno riposto in noi. E la fiducia non va mai delusa».
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