Sicurezza
«Impianti sportivi al top e sappiamo creare eventi»
Il sindaco di Montecatini soddisfatto dopo la nomina di Capitale europea dello sport. E adesso serve un piano di promozione congiunto con le altre città “sorelle”
MONTECATINI. Maxibasket, arti marziali, scherma. Ma anche bridge. Tanto per cominciare. Sono questi alcuni degli appuntamenti già in calendario nella città Capitale dello sport europeo nel 2017. Tecnicamente il riconoscimento, conferito ufficialmente dall’Aces (struttura con sede a Bruxelles) lunedì al salone del Coni del Foro Italico a Roma, parla di “European town of sport”, riservato alle realtà con meno di 25mila abitanti e che – in Italia - Montecatini condividerà assieme a Orvieto, Alassio e Tirano. Premiate anche, tra le città più grandi, Cagliari, Vicenza, Pesaro e Aosta.
Diventare “Comune europeo dello sport” significa creare una vera e propria rete in grado di sviluppare relazioni virtuose tra il sistema pubblico-amministrativo e quello sportivo. La speranza è, inoltre, che possa favorire il dialogo e l’interscambio di idee progettuali fino a promuovere la crescita dell’intero sistema.
«Si tratta – commenta il sindaco Giuseppe Bellandi – di un riconoscimento della bontà dello sport e dei nostri impianti sportivi che saranno così inseriti in una importante rete europea. Vogliamo infatti farci conoscere per quanto siamo bravi a organizzare e promuovere lo sport: Montecatini è in grado di ospitare grandi eventi, ha una tradizione sportiva profondamente radicata e rappresenta la città ideale dove fare sport a ogni livello».
Soddisfatto, il sindaco, per il riconoscimento ottenuto a Roma dalle mani del presidente del Coni Malagò. «Un premio che ci gratifica per il lavoro svolto per migliorare i nostri impianti e per puntare sul turismo sportivo. Strutture come lo stadio, il Palaterme, l’ippodromo Sesana, la piscina comunale, che hanno ottenuto il gradimento dei giudici di Aces, nel 2017 ospiteranno numerosi eventi di rilievo». Tra questi ricordiamo il World Maxibasketball Championship, i campionati europei di bridge, i campionati italiani giovanili di scherma, il trofeo nazionale giovanile di judo, l’International master day di spinning e un trofeo nazionale di karate (e, nel 2018, i giochi “Special Olympics” per ragazzi con disabilità intellettiva).
«E poi – conclude Bellandi – cercheremo di stringere accordi con le altre città europee dello sport per sviluppare un piano di promozione congiunto. E chissà, forse con questo titolo sarà anche più agevole ottenere finanziamenti per intervenire ulteriormente sulle nostre strutture». Il 16 novembre Montecatini sarà presente al Parlamento Europeo di Bruxelles con un suo rappresentante per ottenere anche il riconoscimento della bandiera di European Town of Sport.
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