Sicurezza
Raccolti oltre 4.000 euro per Aila
L’associazione che combatte la malattia neurologica di Lafora
CHIESINA UZZANESE. «Il mio unico desiderio, adesso, è aiutare la ricerca. Lo devo a lei, a mia figlia». A parlare è Paola Pacca, la madre di Daniela Cerracchio, la ventenne di Chiesina Uzzanese scomparsa, nell'aprile 2014, a soli vent'anni a causa della malattia neurologica di Lafora. E da allora, come ci spiega, da quando la sua "farfallina è stata libera di volare", Paola ha voluto impegnarsi in prima persona per combattere contro la malattia che le ha crudelmente strappato sua figlia. E per questo è entrata a far parte del consiglio direttivo dell'Aila, l'associazione italiana Lafora.
Numerose sono le attività organizzate dall'associazione a sostegno della ricerca. E, ad ottobre, in località Molin Nuovo, a Chiesina, si è svolta la settima edizione della "Camminata per Aila".
«Con questa iniziativa - racconta Paola Pacca - siamo riusciti a raccogliere 4.037,84 euro, che verranno devoluti all'associazione. Si tratta di un passo importante, anche se non sufficiente per consentire alla ricerca di progredire. Voglio dunque ringraziare gli sponsor, chi ha donato qualcosa ed anche chi, nonostante il tempo pessimo di quel giorno, si è iscritto alla camminata».
«E' fondamentale, infatti - conclude - non essere soli nella dura battaglia contro questa terribile malattia neurologica progressiva. Soltanto con l'aiuto di tutti la ricerca potrà sconfiggerla. E così, almeno, il sacrificio della mia Daniela non sarà stato vano». (m.t.)
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