Il Tirreno

Montecatini

Esploso un tubo sotto l’asfalto

di Maria Salerno
Esploso un tubo sotto l’asfalto

Spiegate le ragioni della crepa a Porta Fiorentina, la strada resterà a lungo percorribile in un solo senso

3 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Da sabato scorso via Fiorentina è chiusa a causa del danneggiamento del manto stradale. A rompere l'asfalto e aprire una grossa crepa poco distante dalla porta Fiorentina lo scoppio di una tubazione che raccoglie le acque bianche, che non ha retto l'eccezionale portata di pioggia di sabato scorso. Sul posto sono intervenuti tempestivamente polizia municipale, protezione civile, vigili del fuoco, carabinieri e tecnici comunali e provinciali. Fino a nuove disposizioni la strada sarà percorribile in un unico senso di marcia, in entrata verso Pescia. I pullman diretti a Montecatini sono stati deviati in via Alberghi con grossi disagi per i residenti di Uzzano, che non avranno a disposizione la fermata.

Ieri mattina si è svolta una riunione tecnico- operativa alla quale hanno preso parte sia i tecnici comunali che quelli provinciali per analizzare in dettaglio le cause del problema e procedere celermente verso una soluzione. Interpellati sull'esito della riunione, nessuno ha voluto fornire alla stampa un quadro nemmeno parziale o provvisorio della situazione, per motivi che non siamo riusciti a decifrare.

Già da sabato sera, dopo che il sindaco aveva postato alcune immagini sulla sua pagina Facebook, le richieste di informazione dei cittadini su cosa avesse causato la rottura del manto stradale rimbalzavano numerose sul web, qualcuno formulando anche delle ipotesi: dai lavori con trivellazioni teleguidate per la posa della fibra ottica a problemi legati alle condutture dell'acqua. Ad ogni modo in molti erano concordi nel sostenere che «in tanti anni, anche in occasione di pioggia più abbondante di questa, mai si era verificata una cosa de genere».

A rivelare l'arcano, a metà giornata è il sindaco Oreste Giurlani, che spiega che «le cause sono state individuate» e che la Provincia ha deciso di attivare la somma urgenza per ripristinare la fognatura bianca e l'asfalto e quindi quanto prima riaprire la strada in entrambi i sensi di marcia.

«Domani pomeriggio (oggi ndr) - ha annunciato Giurlani - avrò un incontro con il presidente della Provincia per discutere di varie questioni, dalle scuole al taglio dell'erba, e conoscerò in dettaglio le tempistiche dell'intervento. Ad ogni modo ho già chiesto che al più presto la strada venga riaperta per limitare al massimo gli inevitabili disagi alla circolazione».

Sono in tanti i cittadini, soprattutto quelli residenti nella zona, a temere che la strada resti chiusa a lungo. Essendo la competenza provinciale ed essendo nota la scarsa disponibilità finanziaria dell'ente in dismissione - che anche quando sblocca delle risorse le distribuisce centellinandole con estrema prudenza - il timore è che si inneschi un meccanismo simile a quello, verificatosi la scorsa estate, del taglio dell'erba sulle strade di montagna. A meno che - ed è solo un'ipotesi - il Comune non anticipi la spesa e si rivalga successivamente sulla Provincia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web