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Fermi i lavori per il metano in attesa delle autorizzazioni

Fermi i lavori per il metano in attesa delle autorizzazioni

Larciano e Monsummano, serve il parere del Genio civile per l’attraversamento di una serie di ponti Toscana Energia conta comunque di completare il collegamento entro l’anno

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LARCIANO. Si sono interrotti, nei giorni scorsi, i lavori di metanizzazione tra le frazioni di Cecina, a Larciano, e Bizzarrino, a Monsummano, iniziati nel maggio scorso. In base alle previsioni originarie, l'opera avrebbe dovuto concludersi questo inverno, anche se, probabilmente, con lo stop dei cantieri, i termini sono destinati invece ad essere prorogati.

Anche se Toscana Energia conta di riuscire ad attivare la rete entro la fine dell’anno, precisando anche che «il collegamento della rete a Gpl della frazione di Cecina potrà essere effettuato solo dopo il completamento delle pratiche di allaccio di tutti i clienti attualmente alimentati a Gpl».

«Informiamo i cittadini interessati - si legge in una nota congiunta di Toscana Energia e dei due Comuni - che attualmente gli interventi sono sospesi in attesa di ricevere i necessari nulla osta dall'Ufficio del Genio Civile assetto del territorio della Regione Toscana, relativi all’attraversamento di alcuni ponti. Si tratta di un’attività indispensabile per poter proseguire l’estensione della rete gas considerando che la realizzazione della nuova condotta interessa l’attraversamento di Rio dei Brogi, Fosso delle Canesse, Fosso del Boscaccio e Ramo Rio di Cecina».

Sono 148, lo ricordiamo, le famiglie interessate dall'opera di metanizzazione, di cui 102 a Larciano e 46 a Monsummano. L'estensione della rete del gas avrà una lunghezza di 5,5 chilometri e riguarda, nello specifico, un tratto di via Orlandini, via Vallone e via Cerreti sul territorio di Monsummano. Mentre, a Larciano, interessa via Riccia, via Cecinese, via Popolino e il centro storico di Cecina, dove sarà trasformato l'attuale impianto a Gpl.

«La condotta - ha spiegato il presidente di Toscana Energia, Federico Lovadina in occasione della presentazione ufficiale del progetto - è lunga 2,4 chilometri a Monsummano e oltre 3 a Larciano, per un progetto che ha un costo di poco superiore ai 713.000 euro, di cui 553.000 coperti da Toscana Energia, 160.000 a carico dei privati che si allacceranno: 103.600 per Larciano, 56.400 per Monsummano».

Facendo altri conti, la spesa per ogni utente è pari a 1.500 euro circa, con pagamento in due rate da 732 euro. La quota scende a 915 euro (due rate da 457) per le 42 famiglie residenti nel borgo di Cecina che usufruivano già dell'impianto a Gpl.

I cantieri sono iniziati da via Orlandini, a Monsummano, per proseguire verso il territorio di Larciano.

 

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