Sicurezza
«Camporcioni, i soldi ancora non bastano»
Ponte Buggianese, Galligani accoglie con favore lo sblocco dei finanziamenti ma vorrebbe realizzare un’altra rotatoria
PONTE BUGGIANESE. Dopo tanto penare ci sono i soldi della Provincia. Ma non bastano, non sono sufficienti per rendere la via Camporcioni accettabile, per considerarla finalmente una strada a (quasi) grande comunicazione nella parte sud della Valdinievole. Per questo il sindaco di Ponte Buggianese, Pier Luigi Galligani, torna a ribadire la richiesta avanzata nel giugno scorso: ovvero la realizzazione della rotatoria tra via Pescia Nuova e via Ponticello del Vescovo, tra le due zone commerciali e l'ampia rotonda di Casabianca, in direzione Chiesina Uzzanese.
«I 240.000 euro inseriti nel bilancio provinciale non risolvono tutti i problemi della strada, che attualmente è inadeguata rispetto al servizio che deve dare e ai flussi di traffico che deve gestire», sottolinea Galligani. Certo, il gruzzolo stanziato da Palazzo San Leone non è da buttare via, e servirà in sostanza per stendere nuovo asfalto su buona parte degli 8 chilometri di carreggiata, da Montecatini a Chiesina, con attenzione particolare al tratto tra Ponte e Massa Cozzile (zona Ipercoop), quello più trafficato e messo peggio. Ma i tempi non saranno tanto brevi: la speranza è che nell'estate prossima il manto stradale sia rimesso a nuovo, a quel punto anche l'odiato limite di velocità a 40 km/h dovrebbe andare in archivio. Ed è già un primo passo per mettere in sicurezza il tracciato
. «Ora però dobbiamo perseguire ulteriori progettualità per riqualificare davvero la Camporcioni - riprende il sindaco di Ponte - io sono ancora amareggiato per aver perso i 160.000 euro promessi dalla Regione Toscana per costruire la nuova rotatoria, soldi che non sono arrivati per i problemi finanziari della Provincia (che doveva mettere sul piatto 100.000 euro, ndr). Il Comune di Ponte Buggianese la sua parte è sempre disposto a farla, i 140.000 euro che abbiamo accantonato a suo tempo (era il 2008, ndr) per l'opera ci sono ancora: per questo è nostra intenzione il prossimo anno ripescare il progetto preliminare e renderlo definitivo, per poi partecipare ancora una volta al bando "azioni regionali per la sicurezza stradale". Io non mi perdo d'animo».
Ancora Galligani: «Negli anni ci sono stati grossi errori di pianificazione, ogni amministrazione faceva per conto suo. L'intera Valdinievole oggi deve remare in maniera condivisa e avere più attenzione per questa strada. L'intervento che abbiamo in cantiere consentirebbe di aumentare la sicurezza e di migliorare lo scorrimento della circolazione nel punto della Camporcioni dove si trovano i grandi centri commerciali. Insieme alla rotonda, il progetto prevede anche cordoli e altri accorgimenti stradali per la regolamentazione degli accessi alle aree dove sono concentrate le attività, e poi anche l'allargamento della carreggiata tra Casabianca e Massa Cozzile, dove addirittura si potrebbe prevedere la creazione di piste ciclabili, ma forse questo è un sogno».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
