Sicurezza
Unione dei Comuni a ritmo serrato verso la costituzione
PONTE BUGGIANESE. Prima o poi dovremo abituarci a chiamarlo con un altro nome il nostro territorio. Perché il progetto Unione dei Comuni Valdinievole va avanti e ha già superato le due fasi iniziali....
PONTE BUGGIANESE. Prima o poi dovremo abituarci a chiamarlo con un altro nome il nostro territorio. Perché il progetto Unione dei Comuni Valdinievole va avanti e ha già superato le due fasi iniziali. Da una parte lo Statuto, che è stato condiviso dai sindaci dei dieci Comuni tra il febbraio e il marzo scorsi; dall'altra la votazione del documento nei consigli comunali, che è avvenuta in tutte le amministrazioni coinvolte (da Pescia a Lamporecchio) seppur con qualche ritardo.
La prima a ratificare lo Statuto è stata Ponte Buggianese, l'ultima Buggiano. Il prossimo passaggio, come dice il presidente della conferenza dei sindaci della Valdinievole, Pier Luigi Galligani, «riguarda la forma organizzativa delle funzioni previste». Che, com'è noto, sono cinque da esercitare in maniera integrata: la pianificazione territoriale, con i dieci piani strutturali e regolamenti urbanistici che diventeranno uno solo; lo Sportello unico per le attività produttive (Suap), con regolamenti, tariffe, pratiche, rilascio delle autorizzazioni e dei permessi a costruire che saranno uniformati; il turismo da programmare e promuovere in un'ottica di area vasta; i primi soccorsi e il corpo territoriale di protezione civile; le attività educative, con il nuovo organismo che andrà a sostituire la conferenza zonale dell'istruzione in materia di programmazione scolastica.
«La sede dell'Unione sarà il municipio di Montecatini, probabilmente negli spazi dell'ex Apt di viale Verdi - spiega Galligani - per il resto è in corso un ragionamento per individuare le sedi uniche per le altre funzioni. Si apre una fase riorganizzativa, anche in riferimento agli attuali dipendenti dei vari enti locali che dovranno essere ricollocati. Poi saranno da inserire regolamenti e modelli unici, oltre a un software gestionale unificato per migliorare i rapporti tra pubblica amministrazione, aziende e cittadini».
Licenziato questo non semplice procedimento, trovata la quadra alla struttura del nuovo ente (e ci vorranno probabilmente diversi mesi), si passerà direttamente alla firma dell'atto costitutivo vergata dai dieci primi cittadini. A quel punto l'Unione dei Comuni Valdinievole sarà cosa quasi fatta: resteranno da designare gli esponenti del consiglio dell'Unione (e questo sarà compito dei vari consigli comunali che sceglieranno tra gli eletti) e nominare il presidente, ovvero un sindaco nominato dai suoi colleghi, che tutti insieme formeranno la giunta dell'Unione dei Comuni. Poi in Valdinievole i confini peseranno sempre meno.
Luca Signorini
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