Attenzione
Unicka a Milano vince il primo Gp internazionale
La Saura di tre anni campionessa con il cuore a Montecatini
MONTECATINI. Un grande striscione giallo su quella tribuna un po' naif dell'ippodromo milanese - "Forza Unicka" - ha accolto la regina del Derby che alla Maura affrontava il primo esame internazionale. La saura ha confermato di essere nata per vincere. La portacolori della Wave martedì pomeriggio, 1 novembre, ha fatto suo con una facilità disarmante il Gp Mangelli.
Uno show iniziato in batteria, volata al suo personale (e miglior performance dei tre anni alla Maura) con un significativo 1.11.5 al km. e con una prova di forza, andando subito a chiedere strada al leader iniziale, il norvegese Phantasm Soa. Poi il controllo quando al suo sulky arrivava Unicorno Slm, quindi l’allungo in retta. Fantastico, con la bionda che trotta plastica, sembra carezzare la sabbia della pista.
Il bis, con modalità tattiche analoghe, concesso dalla campionessa dorata in finale. Una cavalla di valore assoluto che nell’heat conclusivo fa praticamente un capolavoro, tale è la sua superiorità. La figlia di Love You vince con un crono di 1.12.2 perché ad un certo punto Pietro Gubellini - quarto Mangelli per lui – ha anche rallentato il ritmo. Compito facilitato anche perché l’avversario piu’ temibile, quel Diamanten winner della sua batteria, si elimina sulla prima curva gettandosi di galoppo. La finale del Mangelli è un trionfo indigeno con il podio tutto italiano, secondo è Unicorno Slm, terzo Ubertino Grif (si proprio lui, il laureato del Società Terme dal finale giallo), ottimo il suo rush dal fondo dopo un avvio con un penalizzante numero 8. Il primo straniero è il norvegese Phantasm Soa, quarto, e che anche nell’heat conclusivo, come in batteria, concede strada alla potente derbywinner. Al quinto posto Uma Francis, Bellei in sulky, che ha provato anche a spostare in mezzo alla pista.
Per Unicka è stato il sesto Gp vinto in carriera. Elegante, modello importante, quella coda lunghissima che si appoggia al sulky e una freddezza inusuale per un tre anni. Quando si allunga quelle lunghe leve coprono metri in una perfetta sincronia di anteriori e posteriori. E’ una campionessa dall’azione plastica che incanta e forse il trotto italiano ha trovato un’altra protagonista la cui fama uscirà dai cancelli degli ippodromi. Esame d'Europa superato alla grande dalla tre anni allenata a Staffoli, con Gianluca Lami, il proprietario (assieme alla moglie Giovanna) della campionessa, che nel dopocorsa ha annunciato che una parte delle somme vinte il primo novembre da Unicka saranno destinate alle popolazioni delle zone che hanno subito il terremoto. Dunque, anche l'ippica si unisce alla solidarietà assieme ad altre discipline sportive e a gran parte della società civile.
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