Gioco
Nell’ex carrozzeria apre a dicembre l’Emporio Solidale
MONSUMMANO. Era una carrozzeria, diventerà l'Emporio Solidale. Uno spazio di 500 metri quadrati dove posizionare banconi e scaffali con i prodotti destinati alle famiglie in difficoltà. Sarà la...
MONSUMMANO. Era una carrozzeria, diventerà l'Emporio Solidale. Uno spazio di 500 metri quadrati dove posizionare banconi e scaffali con i prodotti destinati alle famiglie in difficoltà. Sarà la Croce Rossa a gestirlo, su indicazione dell'ufficio servizi sociali del Comune e dell'assistente sociale della Società della Salute della Valdinievole, Marta Buonaguidi. Il progetto è l'evoluzione dei Buoni di acquisto comunali, che dopo quattro anni vanno in archivio, e avrà la sua sede operativa in via Matteotti. «Ci stavamo pensando da un po' di tempo, tenuto conto dell'esperienza dei Bac che ha avuto buoni riscontri in città - dice il vicesindaco, Luca Buccellato - abbiamo deciso di realizzare una cosa più articolata, di trovare un luogo fisico per dare la possibilità alle famiglie di fare la spesa con i tagliandi, un luogo che resterà aperto tutto l'anno e non sarà attivo soltanto per tre mesi». Per accedere a questa forma di sostegno non verrà pubblicato un bando, nessuna graduatoria. In tre distinti momenti dell'anno (ogni 4 mesi) saranno valutate le singole situazioni economiche: è già possibile presentare in Comune la documentazione in vista della prima erogazione dei buoni spesa, prevista per fine novembre. L'Emporio sarà inaugurato a dicembre (il 5 o il 12), e resterà aperto il lunedì e il mercoledì dalle 15,30 alle 19, e il sabato dalle 9 alle 12.
La sperimentazione avrà una durata di due anni. I buoni consegnati dall'amministrazione avranno un valore in punti (e non in denaro come i Bac) e possono essere utilizzati fino al loro esaurimento. «Nell'Emporio distribuiremo dieci tipologie di prodotti diverse, tutti beni di prima necessità e a lunga conservazione, dagli alimenti ai prodotti per la casa - spiega Luca Bartoli, presidente della Croce Rossa Monsummano - questi prodotti saranno in parte acquistati dal Comune (che per il progetto ha destinato 40.000 euro, ndr) e in parte li fornirà la nostra associazione tramite diverse iniziative, come le raccolte alimentari ai supermercati e la campagna “adotta una scaffale”, che è rivolta alle aziende del territorio. Già quattro ditte hanno aderito, e per un intero anno ci assicureranno l'approvvigionamento di pasta, pesce surgelati, pane, carta igienica e scottex. In più, come Croce Rossa continueremo ogni mese a distribuire i pacchi alimentari. Il nostro sforzo sarà quello di guidare le famiglie nel fare la spesa, vorremmo insegnare come spendere al meglio i soldi. All’Emporio lavoreranno per questo cinque operatori formati appositamente per un servizio del genere, che vuole essere anche un importante momento di socializzazione».
Con riferimento ai Bac, sono circa 150 le famiglie alle prese con seri problemi socio-economici, e l'Emporio solidale potrà tra l'altro far emergere i “bisogni sommersi”.
Luca Signorini
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