La protesta
Dipendenti Coop a rischio
Il punto vendita di via Amendola chiuderà: in bilico il futuro di 5 lavoratori su 10
PESCIA. Preoccupati di perdere il lavoro. I 10 dipendenti della storica Coop di via Amendola vivono giorni di grande ansia a causa dell’incertezza sul loro futuro occupazionale. Seppure siano mancati finora annunci ufficiali, è ormai pacifico che entro l’anno il negozio chiuderà i battenti. Al suo posto, grazie al sostanzioso investimento di una società legata al mondo delle cooperative, aprirà un nuovo punto vendita - più grande e con disponibilità di un ampio parcheggio - solo pochi metri più avanti, precisamente in piazza dei Fiori.
Secondo alcune indiscrezioni - non ancora confermate da fonti ufficiali - dei 10 dipendenti solo 5 entreranno nella nuova struttura, che assumerà in tutto 8 persone, di cui 3 saranno reclutate dall’esterno e probabilmente da altri punti vendita. Il nuovo negozio dovrebbe rimanere aperto dal lunedì al sabato con orario continuato e la domenica mattina. Ma un organico di 8 persone può sostenere questi orari? Perché non trasferire tutti i dipendenti nella nuova struttura? Nessun commento a tal proposito dall’attuale presidente della Coop di Pescia, Davide Trane. «Si tratta di una fase molto delicata di discussione - spiega il presidente Trane - che vede coinvolte anche le rappresentanze sindacali e in cui la nuova società, che non ha vincoli di alcun genere circa il personale da assumere, sta valutando attentamente il da farsi. Al momento nessuna decisione è stata presa, ma in ogni caso noi, come vecchia gestione, non abbiamo alcuna voce in capitolo. Non sappiamo ancora quando chiuderemo il negozio, potrebbe avvenire nel mese di novembre o poco prima delle vacanze di Natale: questo comporterà comunque un periodo di transazione di 15-20 giorni prima dell’apertura del nuovo punto vendita, che in ogni caso garantirà ai soci e al territorio la continuità dello storico marchio Coop».
Proprio nella seduta del consiglio comunale di ieri sera, Forza Italia ha presentato un’interrogazione al sindaco Oreste Giurlani, nella quale fa proprie le preoccupazioni dei cittadini e dei dipendenti circa il proprio futuro lavorativo. «Sono fondati i timori per il mantenimento del posto di lavoro da parte degli attuali dipendenti - chiedono i consiglieri comunali Luca Biscioni e Gianpaolo Pieraccini - e quali sono le azioni che il sindaco sta facendo per mantenere lo stesso livello lavorativo agli attuali dipendenti?» Forza Italia, successivamente, ha interrogato il primo cittadino in quanto «rappresentante della parte politica di cui il sistema Coop è espressione» anche sulle cause dei cambiamenti gestionali, chiedendo se saranno coinvolte o meno nella nuova gestione altre Coop di altre zone della Toscana.
Maria Salerno
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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