Gioco
Accordo sul nuovo acquedotto i lavori partiranno nel 2017
LAMPORECCHIO. Un investimento pari a 250.000 euro, che permetterà alle venti famiglie - le cui abitazioni si trovano nelle campagne al confine tra i Comuni di Lamporecchio e Vinci - di essere...
LAMPORECCHIO. Un investimento pari a 250.000 euro, che permetterà alle venti famiglie - le cui abitazioni si trovano nelle campagne al confine tra i Comuni di Lamporecchio e Vinci - di essere finalmente provviste del servizio idrico. E così, sabato 22 ottobre, al bar "Gli Schizzati" di via Togliatti a Mastromarco, è stato presentato, dal tecnico di Acque Spa, Roberto Mantellassi, il progetto di estensione dell'acquedotto in alcune zone di aperta campagna dei due Comuni. In particolare, oggetto dell'intervento saranno via Lambecchi, via del Poggetto, via Rozzalupi, Casato Morandi e Casato Bianchini. All'incontro - a cui hanno preso parte i cittadini di La Stella e del Casato Bianchini - erano presenti il vicepresidente di Acque Spa, Giancarlo Faenzi, il sindaco e l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Vinci, Giuseppe Torchia e Daniele Vanni ed il sindaco e il vicesindaco di Lamporecchio, Alessio Torrigiani e Daniele Tronci. «Finalmente è stato stipulato l’accordo - commentano, in una nota, i sindaci Torchia e Torrigiani - e nel 2017 anche l’ultimo tratto di campagna, che si trova tra Vinci e Lamporecchio, avrà l’acquedotto». «Essere riusciti ad attivare l’iter burocratico per la realizzazione del progetto - continua la nota - è per noi motivo di grande soddisfazione. Sono oltre due anni che stiamo lavorando a un accordo che preveda la partecipazione di tutti i soggetti in causa». Si tratta, infatti, di una zona di confine abbastanza popolata, che vede la presenza di circa venti famiglie ed anche di due imprese. Da qui, dunque, la necessità di chiedere l'allacciamento all'acquedotto. «Dobbiamo ringraziare i cittadini per la loro disponibilità - continua la nota - perché grazie anche al loro contributo, il prossimo anno, potremo vedere i lavori realizzati». Il progetto sarà reso possibile grazie al contributo di Acque Spa, dei Comuni di Vinci e Lamporecchio e dei singoli cittadini, che verseranno circa un terzo dell’intero costo dei lavori.
Martina Trivigno
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
