Italia
Via ai lavori di restauro di Porta San Martino
Dopo 10 anni di attesa sindaco e associazione Buggiano Castello siglano il contratto. Cantiere aperto nei primi mesi del 2017. A buon punto la facciata di Palazzo Pretorio
BUGGIANO. È finito il tempo dell'attesa a Buggiano Castello. E questa volta non sembra un nuovo annuncio senza seguito concreto. Nei prossimi mesi e per tutto il 2017 il borgo medievale «troverà finalmente la sua dimensione di gioiellino della Valdinievole», per dirla con le parole di Gionata Giacomelli, presidente dell'associazione culturale Buggiano Castello. La novità più importante riguarda Porta San Martino, unico accesso carrabile al paese. Dopo una decina di anni con impalcature, edera ed erbacce, la questione si sblocca: il via ai lavori di restauro nei primi mesi del prossimo anno, termine dell'opera ad aprile.
Stretta di mano e (soprattutto) contratto firmato tra il sindaco Andrea Taddei e l'associazione culturale, che ha inviato un bonifico al municipio di 20.000 euro. Un altro gruzzolo (il cui importo non viene specificato) è anche in arrivo dalla Fondazione Giorgio Tesi Group. «L'intervento costa a base d'asta 63.400 euro ma ci sarà un ribasso in sede di aggiudicazione del cantiere, e per la parte restante dei soldi accenderemo un mutuo - spiega Taddei - l'impegno è consegnare l'opera prima della tradizionale "Campagna dentro le mura”, in programma tra fine aprile e inizio maggio».
C'è poi Palazzo Pretorio, immobile civile duecentesco che ha il fronte decorato con 57 stemmi di podestà di Buggiano. Ancora un mesetto e sarà ultimato il rifacimento di una parte della facciata e della copertura, che da almeno quattro anni cadevano quasi a pezzi. Spesa totale 68.000 euro, coperti dal Comune, dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia e da altri 10.000 euro donati dall'associazione Buggiano Castello. Che ha pure contribuito (con ulteriori 10.0000 euro) alla progettazione del rifacimento della Badia di Santissima Maria della Salute e San Nicolao Vescovo, edificio di proprietà della diocesi di Pescia che dovrebbe essere inaugurato da qui a dicembre. Nel corso del prossimo anno pure l'ex Monastero di Santa Scolastica potrebbe riaprire al pubblico, o meglio, potrebbe iniziare ad accogliere visitatori di alto livello nelle sue 14 suite di lusso.
Di proprietà della Monastero del Castello srl, società con sede a Bergamo, l'imponente fabbricato si trasformerà in un resort con ogni genere di confort. «A Buggiano Castello abbiamo anche risistemato il selciato in pietra, cambieremo i cestini danneggiati e rifaremo alcuni muretti - riprende il sindaco - resta da ripristinare la frana su viale Regina Margherita: proveremo a chiedere un finanziamento alla Regione per ottenere i fondi».
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