La protesta
Alberghieri, il Martini per Amatrice
Raccolti 3mila euro a Montecatini per la scuola del paesino colpito dal terremoto
MONTECATINI. Raggiunta quota 3mila euro nella serata organizzata dall’Istituto alberghiero Martini in favore dell’istituto alberghiero di Amatrice. Oltre 200 i presenti all’evento interno, organizzato alla Querceta. Docenti e personale Ata hanno dimostrato sensibilità nei confronti dei colleghi del paesino distrutto dal terremoto. Soddisfatto il dirigente Riccardo Monti: «Risultati al di là di ogni più rosea aspettativa, ringrazio tutti gli intervenuti. Siamo rimasti profondamente colpiti da quanto successo ad Amatrice. Con questa iniziativa vogliamo dimostrare ai colleghi la nostra vicinanza e solidarietà. Ho parlato più volte con la preside della scuola, purtroppo non ha potuto partecipare alla nostra serata. Forse, più avanti, verrà a trovarci».
Quello del Martini è stato un abbraccio a distanza, che ha coinvolto oltre 100 studenti dei tre indirizzi di ristorazione, accoglienza e sala. «Hanno lavorato per ore per rendere questa serata speciale – ha aggiunto Monti – sono stati eccezionali, grazie anche ai docenti e agli assistenti tecnici che li hanno seguiti e coordinati».
Nel menu non poteva mancare l’amatriciana. Costruita nel 1980, la struttura di Amatrice era già stata resa inagibile dal terremoto dell’Aquila, nel 2009. I lavori di recupero e riqualificazione avevano consentito agli studenti, dopo 5 anni, di rientrare nelle aule e nei laboratori nell’anno scolastico 2014/2015. Appena due anni dopo, la tragedia. L’istituto Martini continuerà a seguire l’evolversi della situazione e a mobilitarsi, appena possibile, con altre iniziative.
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