Gioco
Un branco di cani semina terrore a Lamporecchio
Sbranati un pony, cinque lama, pecore e altri animali. Esclusa la presenza del lupo, ma la polizia municipale allerta i residenti
LAMPORECCHIO. Non ci sarebbe lo zampino dei lupi nelle aggressioni ai danni di altri animali che, nei giorni scorsi, sono stati trovati senza vita, dai rispettivi proprietari, sulle colline del Montalbano. Molto verosimilmente - anche se i tre episodi sono avvenuti in momenti diversi - secondo Francesca Ciuti, responsabile del progetto di ricerca e monitoraggio del lupo nella provincia di Pistoia, la morte di un pony, di cinque lama, di una pecora ed un agnellone, nelle vie di Capalle e Greppiano a Lamporecchio, sarebbe opera di cani sciolti che si muovono in branco.
L'aggressione al pony ed ai lama è avvenuta lunedì notte mentre quella più recente risale a mercoledì, quando Antonio Caruso, proprietario di un terreno adibito all'allevamento di ovini in via Ceppeto, fa la macabra scoperta. «Sono stati sbranati - racconta - un agnellone di sette mesi di vita ed una pecora che a fine mese avrebbe partorito due agnelli. Gli altri animali, rimasti fortunatamente illesi, sono al momento terrorizzati e non vogliono nemmeno uscire fuori dal recinto».
Sul luogo sono dunque intervenuti la Polizia municipale di Lamporecchio ed anche Francesca Ciuti, con lo scopo di comprendere - e possibilmente escludere - se si potesse ipotizzare la presenza di lupi sul Montalbano. «Resta da capire - spiega l'esperta - se tutte e tre le aggressioni siano state compiute dagli stessi animali. Nel caso della pecora e dell'agnello, ho eseguito io stessa la perizia ed anche grazie ad elementi oggettivi, come il fatto che siano stati prima attaccati alla gola e poi parzialmente mangiati, posso affermare con certezza che sono stati dei cani ad ucciderli.
Per quanto riguarda il pony, ho soltanto visionato delle foto e mi è dunque difficile esprimermi con precisione su chi abbia causato la sua morte. Le carcasse dei lama, invece, erano già state sepolte e non ho dunque elementi per poter fare un'analisi obiettiva. Quel che è certo, però, è che nell'ultimo anno, grazie al progetto di ricerca (finanziato dalla Regione e co-finanziato dagli enti locali) di cui mi occupo, abbiamo esteso anche al territorio del Montalbano la nostra opera di monitoraggio: i lupi ci sono, ma sono presenze silenziose, soltanto di passaggio. Non ci risulta, infatti, che abbiano attaccato altri animali».
Nel frattempo la Polizia municipale invita a non abbassare la guardia. «Si segnalano - si legge sulla sua pagina Facebook - aggressioni ad opera di cani ai danni di altri animali domestici nelle zone di via Greppiano e via Capalle ed aree limitrofe. Oltre a prestare la massima attenzione, la cittadinanza è pregata di avvertire questo comando o le altre forze dell'ordine, segnalando tempestivamente eventi dannosi o degni di attenzione così da poter prontamente intervenire».
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