Il Tirreno

Montecatini

Settemila presenze a Montecatini per Food & Book 2016

Settemila presenze a Montecatini per Food & Book 2016

Bilancio positivo dell'edizione appena conclusa. Il direttore Carlo Ottaviano: bene anche sul piano della qualità, con tanti tra i maggiori autori italiani, personalità autorevoli e tanti studenti da tutta Italia

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Oltre 7.000 presenze complessive, tre giorni di eventi, incontri, mostre, cene di gala, presentazioni e grandi degustazioni. Questo il bilancio, considerato molto positivo, di Food and Book edizione 2016, la quarta organizzata a Montecatini Terme, secondo una nota diffusa dal Comune di Montecatini.

"Si è iniziato con il piovoso e quindi fortunato venerdì inaugurale - si legge - quello dedicato al grande chef Gualtiero Marchesi, che ha catalizzato l'attenzione delle scuole alberghiere di tutto il Paese al Tettuccio, prima della presentazione della sua mostra fotografica che resterà aperta fino all'8 gennaio al primo piano del Municipio. Nel mezzo di un cartellone ricchissimo di eventi, un sabato record con la presentazione della Guida Slow Wine al mattino e la degustazione al Tettuccio nel pomeriggio con le migliori 500 cantine provenienti da tutta Italia, centinaia di stand di prestigio. La giornata conclusiva della domenica è stata quella dedicata agli incontri con i grandi autori, da Simonetta Agnello Hornby a Andrea De Carlo, dallo “scienziato” Roberto Giacobbo alla ironia di Bruno Gambarotta" .

"Un’edizione davvero record, anche per gli organi di informazione (nazionali e locali) che ci hanno seguito e dato grande attenzione all’evento -  dice nel ringraziarli l’assessore e ideatore di Food and Book Bruno Ialuna - Basti dire che quest’anno le telecamere della Rai sono state presenti tutti i giorni e non solo, come avviene sovente, per una ripresa “mordi e fuggi” di un evento. Ben tre i servizi andati in onda. L’attenzione è proseguita anche a conclusione del festival: tutti i giornali e le tv nazionali hanno raccontato la denuncia, lanciata proprio durante Food&Book, del cuoco campano Pietro Parisi, il cuoco anti estorsione, (che ha curato la cena del sabato sera al Grand Hotel La Pace) diventato famoso non solo per le sue esperienze parigine ma anche per aver cacciato dal suo ristorante di Napoli un boss della criminalità che gli aveva chiesto il pizzo”.

"Per Sergio Auricchio e me, c’è un grosso problema provocato da questa quarta edizione di Food&Book appena conclusa – aggiunge il direttore del Festival Carlo Ottaviano - Ci chiediamo a questo punto come fare meglio il prossimo  anno. Siamo felici dei risultati ottenuti, ma abbiamo ora l’obbligo di fare di più in futuro. Intanto godiamoci gli apprezzamenti per quanto fatto. I  numeri, importanti, non dicono tutto. Certo, oltre 7mila ingressi alle Terme Tettuccio in tre giorni non sono pochi, anzi.  Ma sarebbe riduttivo parlare solo di quantità. Tra gli ospiti abbiamo avuto alcuni dei maggiori autori italiani del momento (e quasi nessuno di loro era mai venuto a Montecatini);  membri del Governo nazionale, parlamentari nazionali ed europei, consiglieri regionali ci hanno onorato della loro presenza e si sono interessati alle problematiche cittadine; dalla lontana Cefalù, da Cosenza e da altri luoghi sono arrivati centinaia di studenti che - non sottovalutiamolo -  un giorno saranno impegnati sul fronte del lavoro nell’acquistare e servire prodotti alimentari anche della “nostra “ Montecatini".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web