Gioco
Apam sul furto d’acqua: «Sistema tariffario da rivedere»
MONTECATINI. «Atteggiamenti fraudolenti da condannare, ora a pagare saranno anche i nostri hotel associati». Così l’Apam in una nota in cui interviene sulla vicenda delle tre strutture alberghiere...
MONTECATINI. «Atteggiamenti fraudolenti da condannare, ora a pagare saranno anche i nostri hotel associati». Così l’Apam in una nota in cui interviene sulla vicenda delle tre strutture alberghiere cittadine “beccate” dal gestore idrico a rubare l’acqua dalle condotte pubbliche e ora denunciate. «Pur essendo rappresentativi della categoria, non abbiamo fra gli associati gli alberghi coinvolti nella vicenda apparsa in cronaca. Anzi, ci duole constatare che, se quanto denunciato venisse confermato, risulterebbe che l’acqua consumata illecitamente sarebbe stata pagata anche dai nostri alberghi». Questo perché il regolamento del contratto che lega la nostra città con Acque Toscane parla di consumi minimi garantiti, una strana (almeno per il comune cittadino) procedura che porta a spalmare in maniera proporzionale i mancati introiti del gestore idrico su tutte le utenze qualora non si raggiunga, nel complesso della città, tale soglia minima. Cosa che si verifica abbastanza frequentemente e che tutti possiamo verificare alla voce “conguaglio”. Che, ovviamente, rappresenta una cifra considerevole per un albergo, dati gli alti consumi annui.
«Motivo per cui, oltre alla nostra condanna nei confronti di atteggiamenti palesemente fraudolenti - conclude l’associazione presieduta da Dante Simoncini - siamo portati a fare una ulteriore considerazione sulle regole del sistema tariffario del servizio idrico che, di fatto, attraverso il conguaglio per minori consumi complessivi vede spalmare le anomalie sui consumi regolarmente fatturati». I tre alberghi sono stati denunciati da Acque Toscane per furto di acqua e l’ammanco è quantificato in almeno 50mila euro, anche se le operazioni di calcolo sono in corso e la cifra non è definitiva.(mec)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
