Il Tirreno

Montecatini

Droga al Sert e alla stazione: 8 arresti

Droga al Sert e alla stazione: 8 arresti

Vendevano stupefacenti anche davanti alla Caritas. Indagini avviate a marzo con pedinamenti e intercettazioni

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Spacciavano droga di diversa tipologia alla stazione principale di piazza Italia, davanti al Sert (dove i tossicodipendenti tentano di allontanarsi dalla dipendenza), ma anche alla Caritas di via Garibaldi e in via dell’Unità a Monsummano. Non un vero e proprio gruppo organizzato e strutturato, ma “cani sciolti” uniti dall’unico comune denominatore dell’illecito guadagno e legati da contatti di convenienza e reciproco rifornimento delle sostanze stupefacenti.

«Abbiamo comunque tolto dalla strada – commenta il capitano Enrico Vellucci, comandante della compagnia dei carabinieri di Montecatini – un gruppo di persone dedite allo spaccio quotidiano verso una clientela fatta soprattutto da giovani (venticinque gli assuntori segnalati alla prefettura, ndr)». Cinque le custodie cautelari in carcere e tre quelle ai domiciliari, disposte dall’ordinanza firmata dal gip di Pistoia Patrizia Martucci, che costituiscono l’atto conclusivo di un’attività (coordinata dal pm Linda Gambassi) che ha visto impegnati i militari di Montecatini, con l’ausilio delle compagnie di Pistoia, Firenze e Firenze Oltrarno e le unità del nucleo cinofili di Firenze.

L’indagine, avviata a marzo, era nata da uno dei tanti episodi di contrasto allo spaccio nei luoghi pubblici, che aveva consentito di individuare uno spacciatore di origini tunisine domiciliato a Monsummano. Da lì, attraverso pedinamenti e intercettazioni telefoniche, gli inquirenti hanno cominciato a risalire ai vari livelli di un’organizzazione ben radicata nel territorio, e soprattutto a delineare i canali di approvvigionamento dello stupefacente (cocaina, hashish, eroina, ma anche metadone in fiale), soprattutto a cura di un cittadino marocchino domiciliato a Montecatini e della sua compagna italiana, arrestata due volte nel corso delle indagini in flagranza di reato per detenzione e spaccio. Tra gli arrestati quattro sono residenti a Montecatini (un marocchino di 25 anni, un tunisino di 43, un dominicano di 43 e una donna di 30 originaria di Pescia, associata al carcere di Sollicciano), uno a Monsummano (un 23 enne tunisino, il primo a essere stato individuato dalle indagini) e tre a Firenze (tunisini tutti agli arresti domiciliari, di 18, 28 e 29 anni, quest’ultimo rintracciato a Prato). Si tratta di soggetti (a eccezione di un incensurato), già conosciuti dalle forze dell’ordine. Unico sfuggito alla cattura perché molto probabilmente rientrato in patria un marocchino già domiciliato a Monsummano. Da marzo a luglio, nel corso delle indagini, sono state rilevate non meno di cinquecento cessioni di droga e sono stati sequestrati circa tremila euro.

David Meccoli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web