Il Tirreno

Montecatini

Pellet pagato prima e mai consegnato la rabbia di un cliente

Pesciatino fra i migliaia in attesa di essere rimborsati «All'indirizzo della sede legale della Cam solo villette»

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PESCIA. Prezzo conveniente, consegna gratuita, un piccolo anticipo e il saldo qualche giorno prima che la merce arrivi a domicilio. Potevano essere tutti elementi di un'offerta vantaggiosa sulla vendita di pellets on line, ma per chi ci ha creduto così non è stato. Il pellets ordinato alla Cam Stufe e Pellets, la cui sede è a Prato in via Filippo Strozzi, 91, sebbene pagato da un migliaio di clienti non è mai stato consegnato. A segnalare la storia, di cui il nostro giornale ha dato notizia ieri nell'edizione di Prato, è il pesciatino Marco Capitanini, che si è ritrovato ad acquistare due bancali, che gli sarebbero dovuti essere consegnati alla fine del mese di settembre e che non ha mai ricevuto. "Ci sono stati dei contrattempi" si è sentito rispondere Capitanini dopo innumerevoli tentativi di mettersi in contatto con la ditta in questione "le consegne sono previste per metà ottobre, vi contatterà il corriere". Subdorando che qualcosa non quadrasse, Capitanini ha cercato di vederci chiaro e con poca meraviglia, a quel punto, ha scoperto dalla pagina facebook aziendale, https://www.facebook.com/camstufepellets, che non è il solo ad essersi ritrovato in quella situazione. Sarebbero circa un migliaio, infatti, coloro che secondo le stesse modalità non hanno ricevuto né la merce, né il rimborso di quanto versato anticipatamente. "Cosa più grave ricercando scopro che la sede di Prato è stata smantellata dall'oggi al domani - racconta Capitanini - ècosì che apro il vaso di Pandora: la ditta fa capo alla camcostruzionisrl.com (adesso il sito è in manutenzione) sede legale nel casertano al cui indirizzo ci sono esclusivamente villette a schiera, domini registrati a novembre 2015 e non rinnovati, scrivo alla Edilkamin per sapere se la ditta rientra nel parco clienti rivenditori del marchio Innofire e l'ovvia risposta è no. Chiedo ancora in giro e scopro che la Cam a sua volta aveva effettuato ordini mai pagati o ritirati. A tutto questo sono seguite altre email e telefonate in cui chiedo il rimborso dei soldi, anche se mi sono già messo l'anima in pace che non li rivedrò mai più". Anche noi abbiamo provato a contattare Cam senza alcun esito, ma sulla loro pagina facebook, il 12 ottobre, la stessa ditta ha pubblicato un comunicato nel quale scrive "la Cam Stufe e pellets non ha, diversamente da quanto improvvidamente pubblicato, perpetrato alcuna condotta illecita, men che meno attività truffaldine aventi ad oggetto il commercio di pellets. I magazzini presso cui soleva mantenersi attività di rivendita di prodotti per riscaldamento - pellets o derivati - è stata, purtroppo e contro la volontà dei titolari, necessariamente indotta alla chiusura, in forza di provvedimento giudiziario di sfratto, emesso dal tribunale di Prato, che, ad oggi, ha visto soltanto cristallizzare l'immediata riconsegna dei locali; perdura, tutt'ora, la trattazione della procedura riguardo alla legittimità degli omessi versamenti dei ratei di locazione". La stessa azienda motiva la propria difficoltà di far fronte alla consegna della merce a causa della chiusura della sede, ma altresì sostiene di avere individuato già una soluzione, indicando alcuni numeri telefonici (392/1251677 392/1155882) cui rivolgersi in caso di mancata o difficoltosa consegna della merce pattuita ed ha annunciato querela per diffamazione nei confronti di chi ha usato sulla pagina Facebook la parola "truffa".

Maria Salerno

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