Il Tirreno

Montecatini

Le auto elettriche in affitto? Arrivano (forse) entro il mese

di David Meccoli
Gli stalli per le auto elettriche in piazza Gramsci disegnati un anno fa (Foto Nucci)
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Gli stalli per le auto elettriche in piazza Gramsci disegnati un anno fa (Foto Nucci)

La società che gestisce Bicincittà a Montecatini non è prodiga di dati a un anno dall’inizio del servizio. Ma gli stalli riservati ci sono già e tolgono spazio al parcheggio

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MONTECATINI. Nessun numero, niente bilanci dell’attività. E le macchinine elettriche annunciate fin dal primo giorno? Arriveranno, forse già in ottobre, o forse no.

A un anno dall’avvio del bike sharing dall’azienda torinese che si era aggiudicata la gara d’appalto (600mila euro, compresi 6 anni di gestione) non filtrano che notizie sommarie sull’andamento e sul futuro del servizio. «Nessun dato è disponibile e nessun numero può essere divulgato, a oggi», è quanto ci dice l’ufficio stampa di Bicincittà, che nella primavera del 2015 sbaragliò la concorrenza e nel giro di pochi mesi inaugurò il bike-sharing a Montecatini.

Undici le postazioni in cui è possibile prelevare e lasciare 105 bici a pedalata assistita (o almeno questa era stata la quantità “promessa”, poi non si è mai capito quante sono effettivamente quelle sul “campo”). Tempo pochi mesi e cominciarono le polemiche: prima i problemi di natura etica legati alla possibilità di sottoscrivere tessere gratuite per consiglieri comunali e assessori fino alla fine dell’anno (poi, in realtà, nessuno lo fece e la bolla si sgonfiò). Poi le accuse dall’azienda concorrente di Buggiano (sconfitta in sede di gara), che segnalava che le pensiline erano state montate in una posizione non idonea a ricevere i raggi del sole e a ricaricare le bici (“Quella di via Marruota ha davanti una casa, quella allo stadio gli alberi e quella del Palavinci un grosso abete che fa ombra tutto il giorno”). Infine la querelle con il Comune sulle cause (mai definitivamente chiarite) del danneggiamento di una bici (con incendio della batteria) in via Marruota (cortocircuito? Difetto di fabbrica? Atto di vandalismo?).

E allora, quale migliore occasione, a un anno esatto dall’inaugurazione, per fare il punto della situazione e spiegare come si sta sviluppando il servizio? «I risultati sono soddisfacenti», è la laconica riposta dell’azienda. Che poi, però, in un impeto di loquacità, si dice anche contrariata per i «troppi atti vandalici registrati in questo primo anno: ma siamo vaccinati e poi la manutenzione rientra nelle nostre competenze».

Quindi un auspicio: «Montecatini è una città turistica, vorremmo stringere accordi più stretti con gli albergatori». E la promessa che le tanto attese auto elettriche a due posti «probabilmente arriveranno già in ottobre». Gli stalli a esse riservati, però, ci sono già da oltre un anno, togliendo posti preziosi di sosta in centro alle auto “normali” (due sono in piazza Gramsci, alla stazione piccola). E la vernice inizia a perdere smalto.

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