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Piscina, soluzione da trovare in fretta per la nuova gestione

Nasce un comitato che chiede alla Provincia di conoscere le strategie allo studio. E il Comune si dice disponibile

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PESCIA. Sono in attesa di sviluppi positivi gli esponenti del costituendo comitato “Noi della Piscina Marchi” che vorrebbe evitare quanto accaduto in passato per i loro figli. «L'anno agonistico è già iniziato - dicono i genitori - e ai ragazzi della squadra che hanno fatto tanto in questi anni è stata preclusa la possibilità di partecipare alle gare in calendario, sia a livello regionale che a livello amatoriale. Ed è stato impedito a causa di questa situazione di impasse l'uso dell'impianto a tutte le persone che ne usufruivano, anche a scopo terapeutico, durante l'anno, e soprattutto per gli anziani che trovavano un momento di svago nella giornata. Ci chiediamo perché, in attesa di trovare una soluzione, l'ente pubblico non abbia proseguito con la gestione della piscina Marchi alla Sport Management che sino a giugno aveva gestito l'impianto e si era dichiarata disponibile a proseguire la gestione provvisoria sino a giugno 2017 in attesa di un bando singolo ad hoc per l'impianto di Pescia».

Gli esponenti del costituendo comitato chiedono di essere messi a conoscenza delle strategie che la Provincia vuol attuare e soprattutto conoscere le tempistiche certe della pubblicazione del nuovo bando visto che, ad oggi, nulla è cambiato. Al momento infatti è andata deserta la partecipazione al bando per la gestione delle piscine provinciali e adesso la Provincia elaborerà un bando per ogni singolo impianto sprovvisto di gestore: Marchi di Pescia, La Ginestra di Maresca e Silvano Fedi di Pistoia.

Un estremo tentativo per provare a salvare le piscine, in caso di mancanza di offerte al prossimo bando, lo farebbe l'amministrazione di Pescia vista l'importanza della piscina-palestra per gli utenti delle scuole e delle società sportive del territorio. «Dopo l'ultimo incontro avvenuto il 23 settembre tra una delegazione del comitato, un rappresentante di Sport Management e il sindaco - dicono alcuni esponenti del comitato Noi della Piscina Marchi - nulla è cambiato. In questo stato di cose è difficile inculcare ai figli che lo sport va praticato ed educa sia a livello mentale che fisico al rispetto delle regole se poi nella realtà ci si scontra con un rimpallo di competenze che non porta nulla se non a una mancanza di fiducia nelle istituzione. Chiediamo soltanto che la piscina sia riaperta e che tutti, grandi e piccini, possano usufruirne come accadeva sino a un anno fa».

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