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Il Posta Club resta al gestore: anche la Cassazione boccia le richieste del Comune di Monsummano
Dichiarato "inammissibile" il ricorso presentato dai legali dell'amministrazione comunale. Il braccio di ferro legale va avanti da due anni
MONSUMMANO. Il locale Posta Club rimane al gestore Cristiano Pacini. La Corte di Cassazione ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal Comune di Monsummano contro l'ordinanza del tribunale del riesame di Pistoia del 18 febbraio scorso che aveva stabilito che il locale doveva essere restituito - come avvenuto - all'imprenditore Cristiano Pacini quale legittimo conduttore, e non allo stesso Comune. Il locale era stato chiuso per inagibilità nell'agosto 2014, a causa anche di abusi edilizi del passato.
A riferire la decisione della Cassazione uno dei legali di Pacini, avvocato Nicola Zanobini del foro di Firenze, ricordando i motivi dell'ordinanza del riesame secondo cui "assente qualunque disdetta ordinaria" e "il Comune dichiara di avvalersi della clausola risolutiva espressa ma affidandone la sussistenza a violazioni che non sono sotto il controllo del Pacini", bens dipendono "da fattori esterni al suo volere e al suo potere, anzi da fattori nel potere del Comune".
L'imprenditore, sosteneva ancora il riesame, "non ha messo in atto alcuna violazione per volontà o anche solo per colpa". Di fatto la Cassazione, respingendo il ricorso del Comune, "ha in altri termini definitivamente confermato la motivazione del riesame" e ha stabilito che il locale Posta Club rimarrà in possesso del legittimo conduttore Cristiano Pacini fino al 31 dicembre del 2021. "Ovviamente sono notevoli i danni subiti dal Pacini per le 'violazioni' del Comune, confermate ora dalla Cassazione", spiega l'avvocato Zanobini insieme agli altri legali di Pacini, avvocato Vittorio Francois e Ettore Nesi.
Su questo immobile va avanti da un paio di anni uno scontro a carte bollate fra Pacini e il Comune, proprietario dello stesso edificio, che fu chiuso nell'agosto 2014. Ci anche per inagibilità dovuta ad abusi edilizi preesistenti la gestione dello stesso Pacini. Il tribunale di Pistoia dispose la restituzione del locale al gestore dopo che il 29 gennaio scorso era stato dissequestrato e restituito al Comune, che proprietario. Il Posta Club, dopo il ricorso da parte dei gestori, era poi stato di nuovo posto sotto sequestro (a fine febbraio 2016) per tornare, dopo la decisione del riesame del 7 marzo scorso, nella piena disponibilit del Pacini. Poi il Comune ha fatto ricorso in Cassazione, che lo ha respinto.
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