Il Tirreno

Montecatini

Tornano a risplendere le chiese e gli edifici religiosi della Diocesi

Una fase della illustrazione dei restauri eseguiti all’interno della chiesa di San Francesco (Foto Nucci)
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Una fase della illustrazione dei restauri eseguiti all’interno della chiesa di San Francesco (Foto Nucci)

Le prime inaugurazioni dopo una serie di lavori di restauro. Con il vescovo monsignor Roberto Filippini sono stati illustrati gli interventi sul tetto e sugli affreschi in San Francesco e nella chiesa di Monte a Pescia

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PESCIA. La diocesi di Pescia vanta un patrimonio architettonico e artistico di notevole importanza al quale i vescovi, che si sono succeduti nel corso dei decenni, hanno attribuito particolare attenzione e interesse attraverso opere di manutenzione ordinaria, straordinaria e di restauro.Questo impegno costante non è stato soltanto finalizzato ad una salvaguardia “fisica” bensì e soprattutto alla fruibilità di questi beni da parte dei cattolici e in generale di tutti i cittadini.

E da sabato 1 ottobre sono iniziate le inaugurazioni di lavori di restauro del Campanile, dei locali della Compagnia e della Chiesa di San Bartolomeo e Sant'Andrea Apostolo in località Monte a Pescia; del tetto, della facciata lato est e degli affreschi della Chiesa Monumentale di S. Francesco di Pescia; della Canonica di Monsummano Alto e della Cupola della Chiesa di Massa e Cozzile danneggiata da un fulmine nel corso di un temporale verificatosi il 28 novembre 2012.

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Sabato mattina dunque la cerimonia di inaugurazione, alla presenza del vescovo Roberto Filippini, del “restauro e risanamento conservativo del tetto, della facciata lato est e degli affreschi della Chiesa Monumentale di S. Francesco” di Pescia. Questo insigne edificio è statp realizzato tra il 1241 e il 1298. Al suo interno sono conservate numerose opere artistiche di notevole fattura. Va ricordata la presenza di una delle più toccanti espressioni della pittura romanica: il San Francesco di Bonaventura Berlinghieri del 1235.

I lavori di restauro (iniziati nel 2011) hanno interessato tutto il tetto della chiesa e la sua abside e gli affreschi della Cappella Maggiore o “Coro”, del transetto e della fascia affrescata del sottotetto. Per la complessità degli interventi la spesa è risultata molto elevata. I contributi sono stati garantiti dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, dalla Provincia Toscana dei Frati minori Conventuali e dalla Cei 8xmille beni culturali. Nel pomeriggio stessa cerimonia anche per il restauro conservativo al campanile, locali della Compagnia ed alla Chiesa di San Bartolomeo e Sant'Andrea Apostolo in località Monte a Pescia.

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di Redazione web