Il Tirreno

Montecatini

Elementare di Valchiusa rinasce il teatro a scuola

di Maria Salerno

Dopo l’inaugurazione delle opere di risanamento alla materna, taglio del nastro del salone per spettacoli e feste. E arrivano anche le lavagne multimediali

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PESCIA. Un teatro per la scuola elementare di Valchiusa. È stato inaugurato ieri mattina alla presenza del sindaco Oreste Giurlani e di una rappresentanza della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pesciache ha contribuito alla realizzazione dell'opera.

Nel grande salone - unico spazio attualmente a disposizione dei bambini e dei docenti per lo svolgimento di attività di gruppo - era già presente un palco in legno, ma da tempo non era più agibile. Ora sono state montate nuove pedane, che hanno restituito piena funzionalità al teatro. «Si tratta di uno spazio fondamentale per una scuola primaria - ha commentato la vicepreside Catia Romoli - che consentirà la socializzazione e l'organizzazione di feste, spettacoli e altri momenti ricreativi». Soddisfazione è stata espressa anche dal primo cittadino Oreste Giurlani, che ha ribadito l'impegno della giunta da lui guidata nei confronti degli istituti scolastici e ha confermato la volontà di rispondere a tutte le esigenze che si presenteranno.

L'istituto comprensivo Libero Andreotti (due elementari, due medie e una scuola materna) ha inaugurato l'anno scolastico con un'altra importante novità: 8 lavagne interattive multimediali acquistate grazie ad un nuovo contributo Caript nell'ambito del progetto “Scuole pistoiesi al passo coi tempi”, e una postazione tecnologica per il supporto dell'attività didattica a uno studente ipovedente.

Due settimane fa, invece, è stata la scuola materna di Valchiusa protagonista di un'inaugurazione dopo un importante intervento di risanamento che ha affrontato un degrado evidente in corso da qualche anno. Al taglio del nastro è intervenuto l'assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco. Le opere di risanamento hanno affrontato un deterioramento strutturale che si era accentuato negli ultimi anni specialmente sul cemento armato, tale da rendere in alcuni punti visibile l'armatura in ferro. I lavori hanno riguardato alcuni importanti consolidamenti strutturali, il completo recupero delle facciate, la sostituzione del manto di copertura, la ristrutturazione dei bagni degli allievi, la sostituzione completa delle pavimentazioni, degli infissi interni, l'adeguamento delle vie di fuga, l'installazione di porte con maniglioni antipanico e la messa a norma dei parapetti. Determinante è stato l'intervento della Regione che, dalla voce “messa a norma degli immobili scolastici con problemi di sicurezza”, ha messo in campo in questo caso 330.000 euro su un totale di oltre 570.000 (i restanti 193.900 euro sono stati messi a disposizione sempre dalla Caript).

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