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Montecatini

Il Comitato di Pieve a Nievole contro Diolaiuti e Fanucci

E anche il Comitato per il territorio di Pieve a Nievole va contro il sindaco Gilda Diolaiuti: "Prendiamo atto del suo ritardo e di tutto il Pd di Pieve"

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PIEVE A NIEVOLE. E anche il Comitato per il territorio di Pieve a Nievole va contro il sindaco Gilda Diolaiuti: «Prendiamo atto del suo ritardo e di tutto il Pd di Pieve. Riteniamo che il primo cittadino abbia agito per opportunità politica. Si è riposizionata nella ricerca di un consenso che su questa vicenda ha il sapore della retorica».

E ancora: «Ha cambiato opinione sulle opere sostitutive dei passaggi a livello, semplicemente perché non sono stati ad oggi autorizzati gli scavi tanto auspicati dalla sua amministrazione nel centro del paese. Se veramente il Pd di Pieve ha cambiato la sua opinione a favore della soprelevazione della ferrovia, auspichiamo che promuova e sostenga le istanze del Comitato collaborando alla raccolta di firme della petizione. Un segnale politico di ritrovata unità d’intenti».

Ma gli strali raggiungono anche il deputato Pd Edoardo Fanucci: «La sua posizione ci ha fortemente sorpresi, amareggiati e delusi. Ci ricorderemo di quanto ha fatto per noi quando si tratterà di scegliere il rappresentante del territorio alle prossime elezioni».

Questo gruppo di cittadini ha parole dolci invece per le opposizioni consiliari pievarine («che si sono adoperate a favore di questa visione del territorio»), per il consiglio comunale e per il sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi («che hanno espresso un no secco al raddoppio a raso e indicato la scelta della sopraelevazione con forza e determinazione»).

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