Il dolore
Scuola, ingresso nuovo e scoppia la polemica
Genitori preoccupati per la pericolosità della strada Il sindaco di Borgo a Buggiano annuncia provvedimenti
BORGO A BUGGIANO. L'entrata della scuola viene spostata e scoppia la polemica. Il problema riguarda il plesso scolastico di Pittini che ospita alcune classi della scuola dell'infanzia dell'Istituto Comprensivo Coluccio Salutati di Borgo a Buggiano. Da alcuni giorni l'entrata dell'edificio è stata spostata da via Pittini, dove è sempre stata, a via Gusci, dove si trova un'altra porta d'accesso alla scuola. Rispetto alla prima, la seconda strada è evidentemente più trafficata e questo fatto ha sollevato le polemiche di alcuni genitori evidentemente preoccupati per la sicurezza dei propri figli. La discussione si è svolta soprattutto su facebook dove sono arrivate alcune critiche rivolte all'amministrazione. A spiegare i motivi che hanno portato a questa decisione, che è stata presa ufficialmente dal dirigente scolastico, su spinta di alcune iniziative attuate dall'amministrazione, ci pensa il sindaco di Buggiano Andrea Taddei. «Quando fu approvato il progetto per la ristrutturazione e l'ampliamento della scuola di Pittini - dice Taddei - fu previsto di spostare l'entrata sull'altro lato della scuola per dare una soluzione ad un problema che nella zona c'è da anni: quella della sosta selvaggia in via Pittini. Fino ad oggi la mattina in quella strada, dove non ci sono parcheggi, i genitori hanno sostato, spesso anche in doppia fila, in modo del tutto inappropriato e fuori dalle regole. Giustamente da parte dei residenti c'è da tempo del malcontento e se qualcuno avesse deciso di chiamare i vigili sarebbero fioccate multe. Oltretutto questo fatto ha spesso causato difficoltà di accesso allo scuolabus. Quindi, visto che mettevamo mano al progetto della scuola, abbiamo pensato di dare soluzione a questo problema. Nel piano strutturale era prevista la nascita di un presidio sanitario in via Gusci proprio davanti alla scuola. A servizio di tale struttura e della scuola abbiamo fatto realizzare un parcheggio, che da alcuni giorni è passato di proprietà al Comune, divenendo pubblico. Di questo ho dato comunicazione al preside dicendo che a questo punto, se la scuola avesse voluto, l'entrata di quest'ultima poteva esser spostata, così da permettere ai genitori di sostare gratuitamente in un'area adibita a tale scopo. La decisione della scuola è arrivata di conseguenza». Il parcheggio di cui parla Taddei si trova infatti davanti alla nuova entrata dell'istituto, sull'altro lato della strada, a una distanza di circa trenta metri. Per raggiungere la scuola i bambini devono quindi attraversare la strada. «È vero che via Gusci è più trafficata di via Pittini - continua il sindaco - ma è anche vero che c'è un limite di 50 Km all'ora, che c'è un attraversamento protetto, che ci sono i marciapiedi e che la mattina abbiamo deciso di mandare anche i vigili perché aiutino i genitori ad attraversare con sicurezza. Vista la preoccupazione dei genitori ho però anche deciso di convocare la Polizia Municipale per valutare la possibilità di mettere in quella zona anche un semaforo a chiamata».
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