Sicurezza
Mensa da pagare: ma è stato solo un errore informatico
“Sollevazione” dei genitori degli alunni del comprensivo all’arrivo degli Sms che sollecitavano la retta. Rucco: «Ciascuna posizione si può verificare sul sito»
MONTECATINI. Il caos mensa è subito rientrato. Anche se aveva messo in allarme centinaia di genitori. «Si è trattato di un errore del sistema informatico, un errore immediatamente riparato», conferma il vicesindaco Ennio Rucco.
In sostanza, tutte le famiglie con i figli scolari che frequentano l’istituto comprensivo cittadino (dalla media all’elementare fino alla materna), nei giorni scorsi hanno ricevuto un sms sui cellulari con mittente il Comune, che sollecitava il pagamento del servizio mensa scolastica, come se i più fossero contribuenti morosi. In tanti hanno trasecolato, sono sobbalzati sulla sedia: soprattutto chi per la mensa aveva già saldato la sua quota, e chi invece non aveva proprio iscritto il pargolo a codesto servizio. Un successivo messaggino riparatore dell’amministrazione ha svelato comunque l’arcano. Era un semplice errore, causato da un processo elettronico che a volte fa brutti scherzi.
«È stato un inconveniente – sottolinea Rucco – comunque sul sito internet dell’amministrazione c’è una sezione dedicata alla refezione scolastica (nel menù a sinistra sulla homepage, ndr), dove i genitori possono accedere con le credenziali in loro possesso e rendersi conto autonomamente di qual è la situazione in essere per quanto riguarda tutta una serie di servizi didattici».
Continua il vicesindaco di Montecatini: «E poi questo dell’avviso tramite sms è un servizio cosiddetto di cortesia, per quanto riguarda naturalmente gli utenti morosi, che vuole essere un preavviso di pagamento prima di inviare alle famiglie non in regola la cartella esattoriale». Ci sarà solo da riprogrammare il cervellone informatico, in modo che in futuro non sbagli più.
Luca Signorini
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