La manifestazione
Si inaugurano i restauri a quattro chiese
Prima San Francesco e la pieve di Monte a Pescia, poi la canonica a Monsummano Alto e Santa Maria Assunta a Massa
PESCIA. Nello stesso giorno (1° ottobre) le chiese di San Francesco, di fronte al teatro Pacini, e San Bartolomeo e Sant'Andrea Apostolo a Monte a Pescia. Poi nelle settimane successive la canonica di Monsummano Alto e la chiesa di Santa Maria Assunta nel colle di Massa, danneggiata da un fulmine il 28 novembre 2012. Sono diverse, nel prossimo mese, le inaugurazione dei restauri agli edifici religiosi del nostro territorio.
Si parte sabato 1° ottobre (alle 10,30) con il taglio del nastro del “restauro e risanamento conservativo del tetto, della facciata lato est e degli affreschi della Chiesa Monumentale di San Francesco di Pescia”. «Questo insigne edificio storicamente realizzato tra il 1241 e il 1298 - scrive la Diocesi in una nota - subì nel corso dei secoli vari ritocchi e alcune trasformazioni per giungere alla sua suggestiva fisionomia odierna. Al suo interno sono conservate numerose opere artistiche di notevole fattura. Da ricordare la presenza di una delle più toccanti espressioni della pittura romanica: il San Francesco di Bonaventura Berlinghieri del 1235». I lavori di restauro hanno interessato tutto il tetto della chiesa e la sua abside e gli affreschi della Cappella Maggiore o “Coro”, del transetto e della fascia affrescata del sottotetto (lavori iniziati nell’ottobre 2011 e terminati a gennaio 2015). Il restauro è stato finanziato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, dalla Provincia Toscana dei Frati minori Conventuali e dalla Cei con l’8 x mille. Alla cerimonia verrà presentato l’intervento, e parteciperanno funzionari della Soprintendenza, rappresentanti della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, il sindaco di Pescia Oreste Giurlani, don Francesco Gaddini, direttore dell'Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Pescia, e il vescovo Roberto Filippini.
Nel pomeriggio del 1° ottobre (alle 16) altra inaugurazione, questa volta dei lavori di “restauro e risanamento conservativo al campanile, locali della Compagnia e alla Chiesa di San Bartolomeo e Sant'Andrea Apostolo in località Monte a Pescia” (avviati nel giugno 2012 e conclusi nel dicembre 2015). «Alla vetusta Chiesa di Monte a Pescia ad unica navata - continua la Diocesi - si può accedere anche percorrendo un’antica strada mulattiera partendo da piazza Santo Stefano di Pescia. Nel paese una ripida strada lastricata ci porta sul sagrato della pieve. Da qui si può scorgere la piana e rendersi conto che ci si trova sul margine dell'abitato. Questo insediamento, che fino a qualche anno fa ha potuto vantare la propria autonomia parrocchiale, oggi appartiene alla giurisdizione della Parrocchia di San Michele di Pescia guidata dal parroco don Bernardino Varga». I contributi per realizzare il lavoro sono arrivati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, dalla Cei e dalla Regione Toscana.
Luca Signorini
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