Il dolore
Lancio a Roma di Medieval Italy e Pescia è il Comune capofila
PESCIA. Parte Medieval Italy, la rete delle piccole realtà con una forte identità legata al Medioevo, per urbanistica, cultura, agiografia. Ieri il lancio ufficiale del progetto a Roma, alla sede...
PESCIA. Parte Medieval Italy, la rete delle piccole realtà con una forte identità legata al Medioevo, per urbanistica, cultura, agiografia. Ieri il lancio ufficiale del progetto a Roma, alla sede dell’Enit (Agenzia nazionale del turismo): Pescia è capofila di 13 Comuni affiliati in 5 Regioni (San Leo, Serravalle Pistoiese, Cassine, Incisa Scapaccino, Cremolino, Mombaruzzo, Montabone, Mombaldone, Casteldelci, Savognano sul Panaro, Madruzzo, Saint Denis).
«Entro la fine dell'anno - dice il sindaco di Pescia e presidente dell’Associazione nazionale comuni luoghi del medioevo, Oreste Giurlani - entreranno ufficialmente nell'Associazione anche Pienza, Volterra, Montepulciano, Filizzano, Coreglia Antelminelli e San Miniato. Ma su 8.150 Comuni, in Italia sono addirittura 800 quelli con un'iniziativa medioevale codificata».
«L'idea - spiega Renato Chiti, direttore dell’Anclm - è creare un format che abbini percorsi castellari e percorsi di vino. Già si lavora a sinergie con i Borghi più belli d'Italia e le Bandiere arancioni, puntando molto su collaborazioni pubblico-privato. Primo sogno è tornare il prossimo anno all'Enit con un prodotto così qualificato da ottenere la categoria turistica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google